Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00839 presentata da SGARBI VITTORIO (MISTO) in data 19951215
Ai Ministri di grazia e giustizia e della sanita'. - Per sapere - premesso che: l'interrogante, con precedente interrogazione ha richiesto notizie sulle condizioni igienico-sanitarie delle carceri italiane sovraffollate, in particolare quello di Milano-San Vittore, dove, secondo quanto comunicato dal dottor Borrelli sarebbero detenuti oltre 2.400 persone, pur essendo previsti solo 750 posti; all'interrogante risultano i seguenti fatti: fra gli altri, e' detenuto a San Vittore il signor Saverio Sergi, classe 1968, affetto da una gravissima disfunzione renale, con ritenzione giornaliera di oltre due litri di liquido, che deve essere aspirato meccanicamente; i sanitari, nonostante dal maggio 1995 abbiano sottoposto a ricerche cliniche Saverio Sergi, a tutt'oggi, non hanno potuto indicare alcuna valida causa della grave patologia per cui avevano segnalato la necessita' del ricovero di Saverio Sergi, sia a tale scopo che per la pratica di idonee terapie, in un centro clinico urologico particolarmente attrezzato; a tale scopo, la difesa di Saverio Sergi aveva indicato i centri urologici annessi ai presidi ospedalieri di Magenta e Melegnano, salvo altri, insistendo per l'immediato ricovero di Sergi, che ha subito anche un pauroso calo di peso e la riduzione delle difese immunitarie; la quarta corte d'assise di Milano, nonostante abbia verificato, anche con periti appositamente nominati e di sua fiducia, la gravita' della situazione in cui versa Sergi, a tutt'oggi ha rifiutato di disporre il necessario ricovero ospedaliero; la condizione richiesta da quel giudice per consentire al cittadino Saverio Sergi di entrare in una struttura ospedaliera risulta essere il raggiungimento dell'irreversibilita' della grave patologia e l'eventuale certificazione dell'obitus -: se i fatti sopra riportati rispondano al vero e se cio' sia compatibile con le norme vigenti in Italia sulla custodia cautelare e quelle internazionali, a tutela dei detenuti, sottoscritte solennemente dall'Italia; in caso positivo, se non si ritenga indispensabile quantomeno una immediata ispezione per verificare la gravita' della situazione denunciata e individuare ogni responsablita', passata, presente, ed eventualmente futura. (3-00839)