Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00840 presentata da VIGNERI ADRIANA (PROG.FEDER.) in data 19951215

Al Ministro delle poste e telecomunicazioni. - Per sapere - premesso che: nei giorni scorsi si e' appreso che una bambina di undici anni e' stata violentata da un uomo "conosciuto" attraverso un servizio telefonico audiotel, gestito dalla societa' "Interling" di Padova, cioe' una linea telefonica cosiddetta 144, con la quale si era messa in contatto indottavi o comunque sollecitata dalla pubblicita' televisiva; su sollecitazione di associazioni di utenti, che tra l'altro lamentavano uno scarso controllo degli addebiti in bolletta per i servizi audiotel, il Ministero delle poste e telecomunicazioni ha emanato il decreto 13 luglio 1995, n. 385, con lo scopo di regolamentare questo tipo di servizi; in particolare, detto regolamento si propone di tutelare le categorie deboli da possibili suggestioni, riservando l'uso dei servizi audiotel e videotel ad utenti maggiorenni (salvo precisi servizi dedicati ai minori) e vietando esplicitamente l'erogazione da parte di detti servizi di informazioni e prestazioni con forme o contenuti a carattere erotico, pornografico od osceno (articolo 4); sotto il profilo del controllo, l'articolo 18 pone la responsabilita' dei contenuti e delle modalita' di erogazione in capo ai fornitori di informazioni o prestazioni e ai gestori dei centri di servizio, mentre l'articolo 20 attribuisce al Ministero delle poste e telecomunicazioni l'attivita' di vigilanza sui servizi stessi. A titolo sanzionatorio, l'articolo 21, infine, dispone la disattivazione per periodi determinati, ovvero in modo definitivo, di quei servizi i cui gestori abbiano violato le disposizioni del regolamento medesimo; piu' volte Telecom e' stata sollecitata ad un maggior controllo dell'attivita' dei gestori di servizi audiotel, controllo che viceversa compete esclusivamente al Ministro delle poste. In ogni caso Telecom ha provveduto ad attivare un servizio di disabilitazione a pagamento delle linee 144, su richiesta dell'utente; tenuto conto della facilissima accessibilita' del "servizio" e dei rischi che ne possono derivare a persone minori e a personalita' fragili, non essendo possibile scaricare tutta la responsabilita' e il controllo sulle famiglie; tenuto conto altresi' del carattere spesso erotico, se non anche pornografico od osceno della pubblicita' trasmessa -: quali dati sia in grado di fornire codesto Ministero in relazione all'attivita' di monitoraggio sull'effettivo buon andamento dei servizi, prevista dall'articolo 20 del regolamento in premessa, nonche' sulle eventuali sanzioni irrogate dallo stesso Ministero ai sensi dell'articolo 21 del medesimo regolamento, nei confronti dei gestori di quei servizi che operano in violazione delle disposizioni vigenti; se non ritenga il Ministro delle poste di intervenire affinche' i servizi audiotel e videotel non siano piu' nella disponibilita' di tutti gli utenti, ma, in quanto servizi a valore aggiunto, e non quindi di carattere primario, vengano attivati solo su esplicita richiesta. (3-00840)

 
Cronologia
domenica 10 dicembre
  • Politica, cultura e società
    I Socialisti Italiani confermano segretario Enrico Boselli, e decidono di fuoriuscire dall'Ulivo.

venerdì 15 dicembre
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva gli emendamenti 3.31 e 4.127 del Governo al disegno di legge A.C. 3438-bis recante misure di razionalizzazione della finanza pubblica, su cui il Governo ha posto la questione di fiducia.

lunedì 18 dicembre
  • Parlamento e istituzioni
    In condizioni di contrapposizioni parlamentari marcate e di equilibri numerici incerti, il Governo decide di ritirare il terzo emendamento al disegno di legge A.C. 3438-bis recante misure di razionalizzazione della finanza pubblica, sulla cui approvazione è stata posta la questione di fiducia il giorno 15.