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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00824 presentata da BASSI LAGOSTENA AUGUSTA (FED.LIB.DEM) in data 19951219

I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri e il Ministro delle poste e delle telecomunicazioni, per sapere, per quale motivo il consiglio di amministrazione della RAI - per di piu' in un periodo vicino alla scadenza del proprio mandato - abbia disposto la chiusura del settimanale "Il Radiocorriere", venendo cosi' a sopprimere una testata con oltre 70 anni di vita che e', a ragione, considerata la "voce" della RAI e parte integrante dell'immagine della azienda e privando gli ascoltatori dell'unica fonte di informazione che attualmente fornisce notizie complete sulle trasmissioni messe in onda, comprese quelle notturne ed in filodiffusione. Il motivo apparso sulla stampa relativo alla necessita' di "alleggerire" il bilancio della RAI non appare credibile. Se infatti e' vero che altra rivista, che pure si occupa di rendere noti i programmi TV, ha tiratura piu' alta e quindi rendimento economico maggiore, e' pur vero che la RAI nulla mai ha fatto per pubblicizzare il proprio settimanale. Risulta infatti scarsamente credibile che la concessionaria di Stato, avendo a disposizione tre reti radiofoniche e tre reti televisive, non riesca a realizzare per il proprio settimanale un lancio pubblicitario tale da aumentarne in modo notevole la tiratura e fare del Radiocorriere un settimanale con il bilancio in attivo. La mancanza di una strategia del genere lascia profondamente scettici, cosi' come forti perplessita' desta la rinuncia ad uno strumento che dovrebbe avere il compito, non solo di rendere note le trasmissioni, ma di spiegare al pubblico la strategia informativa e culturale dell'azienda, in modo da dare un apporto positivo allo sviluppo del gusto e del senso critico del pubblico. Ma pare che, all'atto della decisione di sopprimere il settimanale, sia stata valutata la circostanza che, fin dall'inizio, il Radiocorriere ha costituito uno strumento essenziale per la storia della concessionaria di Stato che, con la soppressione del settimanale, viene privata di uno strumento utilissimo di raccolta di documentazione e di consultazione. Appare infine strano che il Radiocorriere venga soppresso proprio quando ha lanciato e, quindi, mentre ha in corso una campagna contro l'uso strumenale ed improprio di adolescenti in TV campagna sponsorizzata anche a livello parlamentare - che tanto successo ha avuto fra gli ascoltatori e che si inserisce in una necessaria rinnovata consapevolezza del dovere di realizzare il diritto degli adolescenti ad essere se stessi, a vedere rispettata la propria dignita' e le proprie attitudini personali. (2-00824)

 
Cronologia
lunedì 18 dicembre
  • Parlamento e istituzioni
    In condizioni di contrapposizioni parlamentari marcate e di equilibri numerici incerti, il Governo decide di ritirare il terzo emendamento al disegno di legge A.C. 3438-bis recante misure di razionalizzazione della finanza pubblica, sulla cui approvazione è stata posta la questione di fiducia il giorno 15.

sabato 30 dicembre
  • Parlamento e istituzioni
    Il Governo guidato da Lamberto Dini si dimette, ritenendo di aver portato a termine il mandato delle forze politiche e del Capo dello Stato, che rinvia il Governo alle Camere.