Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00846 presentata da SCHETTINO FERDINANDO (PROG.FEDER.) in data 19951220
Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro dei lavori pubblici. - Per sapere - premesso che: con precedenti atti ispettivi l'interrogante ha sollevato il problema del completamento dei lavori e della apertura del 4^, 5^ e 6^ tronco della SS 7 - Ofantina bis - tratto (Montella-Parolisi), in provincia di Avellino; nel corso della riunione tenutasi presso la Prefettura di Avellino, il 17 novembre 1995 furono assunti precisi impegni per la riapertura del detto tronco con l'indicazione della data del 17 dicembre 1995 quale termine ultimo concordato; nonostante le promesse e gli impegni, a piu' livelli assunti, sino ad oggi tutto si e' risolto in una ulteriore autentica "presa in giro", per cui le popolazioni interessate, capeggiate dall'Ing. Palatucci Salvatore di Montella (AV), minacciano serie azioni di rivalsa con possibili pericolose turbative dell'ordine pubblico; detta arteria stradale fu concepita ed iniziata circa 30 anni or sono e doveva costituire un significativo contributo per far uscire dall'isolamento le comunita' dell'Alta Irpinia; oggi detta arteria costituisce un'opera di "vitale necessita'" per la zona, in quanto, a seguito del sisma del 1980 essa, oltre che esser posta al servizio delle popolazioni e' essenziale per i movimenti delle merci e delle persone dei numerosi nuclei industriali realizzati con i finanziamenti dell'articolo 32 della legge 219 del 1981 (insediamenti industriali di Nusco, Sant'Angelo dei Lombardi, Lioni, Porrara, Morra de Sanctis, Calitri, Calabritto, S. Mango sul Calore); nei nuclei industriali citati lavorano circa 3.000 persone, a cui devono aggiungersi tutti gli operatori del commercio e dell'artigianato, con un'utenza che sfiora le 20.000 persone; la disattenzione delle istituzioni responsabili nei riguardi della soluzione dell'ormai annoso problema irrita le popolazioni interessate, che non sono piu' disponibili a giustificare l'ignoranza, l'incapacita' e la stupidita' sino ad ora dimostrate nella gestione della cosa pubblica, soprattutto nelle aree del Mezzogiorno e, segnatamente, in quelle dell'Alta Irpinia, ove si registrano ancora continue, penose e squallide vicende nella realizzazione di opere pubbliche che, spesso, vedono solo l'inizio e mai la fine, nonostante le ingenti somme erogate per il loro finanziamento; se si intenda, senza ulteriori indugi procedere alla apertura dei tronchi ultimati; se si intendano aprire opportune inchieste tese ad accertare le responsabilita' per i ritardi registrati nell'esecuzione dei lavori e per le irregolarita' tecniche piu' volte gia' evidenziate; se si intenda ed in quale modo restituire trasparenza alla vicenda della costruzione dell'Ofantina-bis, affinche' le popolazioni interessate sappiano in qual modo sia stato utilizzato in Alta Irpinia il pubblico denaro: se sia possibile sapere quale sia l'istituzione responsabile delle clamorose inadempienze che hanno accompagnato la vergognosa vicenda della costruzione dell'Ofantina-bis ed in quale modo si intendano, in tempi rapidissimi, avviare le azioni necessarie al ripristino funzionale dell'opera. (3-00846)