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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

MOZIONE 1/00221 presentata da VIOLANTE LUCIANO (PROG.FEDER.) in data 19951220

La Camera dei deputati, premesso che il grave stato di crisi della giustizia civile e la crescente divaricazione tra le esigenze della giustizia penale e le capacita' di risposta dell'apparato giudiziario esigono un uso razionale di tutte le risorse esistenti ed il piu' ampio ricorso ad interventi di carattere amministrativo, per evitare le rigidita' e i tempi propri dell'intervento legislativo; impegna il Governo a: a) concertare con il CSM criteri chiari per l'esercizio della discrezionalita' in tema di anticipato possesso di sedi giudiziarie da parte di magistrati e valutare la possibilita' che i trasferimenti dalle sedi disagiate che abbiano una determinata scopertura di organico non siano efficaci sino a quando il posto che resterebbe vacante non sia stato ricoperto; b) proporre al CSM, sulla base dell'articolo 11 della legge istitutiva dell'organo di autogoverno della magistratura: b1) di aumentare considerevolmente il punteggio per i magistrati, non provenienti da sedi viciniori, che abbiano fatto richiesta di trasferimento in altra sede dopo aver prestato servizio in sedi disagiate per almeno quattro anni, se uditori con funzioni, e per almeno cinque anni negli altri casi, al fine di favorire la copertura di sedi disagiate e di riconoscere in modo incisivo il lavoro di chi ha operato in tali sedi; b2) di subordinare il beneficio indicato nella lettera precedente ad una valutazione positiva del lavoro svolto; c) riconoscere per i magistrati che prestino servizio, come prima assegnazione, in sedi disagiate e lontane piu' di cinquecento chilometri dalla citta' di provenienza, un idoneo sistema di rimborso del biglietto aereo o ferroviario per un numero massimo di viaggi per ogni anno dalla sede dell'ufficio alla citta' di provenienza e ritorno; a riconoscere lo stesso beneficio a tutti i magistrati applicati provenienti da sedi poste al di fuori della regione; d) autorizzare esplicitamente la copertura non a domanda, ma previo interpello su disponibilita', e con diritto alla relativa indennita' di missione, nonche' al beneficio di cui alla lettera c), dei posti, in sedi disagiate, banditi e non richiesti; e) provvedere ad una piu' razionale distribuzione degli uffici giudiziari sul territorio; f) provvedere alla formazione di un elenco dei magistrati collocati fuori ruolo per l'espletamento di incarichi extragiudiziari; g) formare un elenco di personale amministrativo del ministero o distaccato presso altri organi istituzionali che si sia reso disponibile ad applicazioni temporanee con adeguato trattamento di missione, in relazione a temporanee esigenze degli uffici giudiziari connessi alla gestione di processi che presentino un particolare impegno organizzativo; estendere a questo personale il beneficio di cui alla lettera c); h) assicurare ai magistrati che siano disponibili ad applicazioni al fuori della regione dove prestano servizio un trattamento di missione adeguato agli effettivi disagi, con applicazione dei benefici indicati alla lettera c); i) istituire un circuito penitenziario differenziato per detenuti a basso indice di pericolosita' e per detenuti che, per il loro comportamento processuale, corrano rischi gravi per la loro sicurezza; l) istituire un monitoraggio sul processo civile ed assumere urgenti iniziative affinche' sia adottato un regime di trattazione delle cause pendenti idoneo a garantirne la definizione in tempi accettabili; m) studiare i moduli organizzativi degli uffici giudiziari che, sulla base delle ispezioni triennali, risultano funzionare meglio, al fine di proporre l'estensione degli stessi moduli agli uffici analoghi; assumere, nelle forme necessarie, misure idonee a perseguire le seguenti finalita': 1) decentrare l'amministrazione, tramite il trasferimento a livelli regionali o distrettuali dei poteri di gestione del personale e delle risorse materiali attualmente concentrati nel Ministero; 2) istituire tabelle distrettuali dei magistrati, per favorirne la mobilita' nell'ambito del distretto di Corte d'appello; 3) introdurre parametri oggettivi per la valutazione dei singoli magistrati, che vadano oltre le valutazioni puramente statistiche; introdurre altresi' specifici parametri di valutazione per i capi degli uffici che facciano riferimento alla capacita' di organizzare l'ufficio e di utilizzare i magistrati, il personale amministrativo e i mezzi; 4) valutare costi e benefici dell'uso delle teleconferenze per gli imputati detenuti che, per ragioni di sicurezza, di pericolosita' o per lo stato di salute, non e' opportuno presenzino personalmente al dibattimento assicurando la totale riservatezza delle comunicazioni, anche a distanza, tra l'imputato ed il suo difensore. (1-00221)

 
Cronologia
lunedì 18 dicembre
  • Parlamento e istituzioni
    In condizioni di contrapposizioni parlamentari marcate e di equilibri numerici incerti, il Governo decide di ritirare il terzo emendamento al disegno di legge A.C. 3438-bis recante misure di razionalizzazione della finanza pubblica, sulla cui approvazione è stata posta la questione di fiducia il giorno 15.

sabato 30 dicembre
  • Parlamento e istituzioni
    Il Governo guidato da Lamberto Dini si dimette, ritenendo di aver portato a termine il mandato delle forze politiche e del Capo dello Stato, che rinvia il Governo alle Camere.