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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00834 presentata da BORGHEZIO MARIO (LEGA NORD) in data 19951222

Il sottoscritto chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri per sapere, premesso che: lo Stato centralista, nel corso di decenni di assunzioni nel settore del pubblico impiego attuate con concorsi "nazionali" ha letteralmente intasato la pubblica amministrazione di personale prevalentemente residente nelle regioni centro-meridionali, con la conseguenza di squilibrare la composizione del personale dipendente e di creare una diffusa tendenza ad abbandonare gli uffici del Nord Italia da parte degli impiegati assunti in forza di tali concorsi; inoltre, con l'introduzione, avvenuta con la legge 28 febbraio 1987, n. 56, e successive modificazioni, di una lista di collocamento particolare a cui possono attingere gli enti pubblici, veniva data la possibilita' ai concorrenti di iscriversi contemporaneamente nelle Liste di collocamento di due province diverse, pur mantenendo anche nella seconda l'anzianita' di iscrizione maturata in quella della provincia di residenza, con il risultato di veder ben presto affluire al Nord un vero e proprio esercito di aspiranti ai posti nel pubblico impiego che ha soverchiato e soverchia i disoccupati settentrionali; se non ritenga che, per poter finalmente realizzare l'auspicato riordino della pubblica amministrazione, si debba partire proprio con l'eliminazione delle vecchie norme di stampo centralista, per permettere una piu' equilibrata rappresentanza di tutte le regioni nel pubblico impiego; se non ritenga quindi doversi procedere sia alla regionalizzazione di tutti i concorsi pubblici sia alla modificazione delle norme sul collocamento che realizzano una pesante discriminazione a danno dei disoccupati e dei giovani in attesa di primo impiego del Nord Italia. (2-00834)

 
Cronologia
lunedì 18 dicembre
  • Parlamento e istituzioni
    In condizioni di contrapposizioni parlamentari marcate e di equilibri numerici incerti, il Governo decide di ritirare il terzo emendamento al disegno di legge A.C. 3438-bis recante misure di razionalizzazione della finanza pubblica, sulla cui approvazione è stata posta la questione di fiducia il giorno 15.

sabato 30 dicembre
  • Parlamento e istituzioni
    Il Governo guidato da Lamberto Dini si dimette, ritenendo di aver portato a termine il mandato delle forze politiche e del Capo dello Stato, che rinvia il Governo alle Camere.