Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/17446 presentata da PARLATO ANTONIO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19960109
Al Presidente del Consiglio dei ministri ed al Ministro degli affari esteri. - Per conoscere se risulti al Governo che l'ambasciatore Giovanni Jannuzzi, rappresentante permanente presso la NATO, sia stato rinviato a giudizio davanti al giudice dell'udienza preliminare del tribunale di Roma il 29 novembre 19 p.v. per il reato di abuso continuato di ufficio in concorso, con altri 30 imputati; i fatti oggetto del provvedimento penale si riferiscono ad una serie di assunzioni irregolari di personale presso l'Istituto del commercio con l'estero, deciso dal consiglio direttivo di tale ente, del quale l'ambasciatore Jannuzzi era membro di diritto, in quanto direttore generale degli affari economici della Farnesina; nei confronti degli attuali imputati e contro l'ente stesso si siano gia' costituiti parte civile coloro che rimasero esclusi dalle assunzioni di cui sopra, e che da tale esclusione subirono un danno; l'ambasciatore Jannuzzi avrebbe chiesto il patteggiamento della pena, con conseguente ammissione di responsabilita' nei fatti -: quali misure intenda prendere il Ministro degli affari esteri nei confronti di un alto funzionario coinvolto in reati contro la pubblica amministrazione, particolarmente in relazione alle implicazioni di immagine connesse con la carica di rappresentante dell'Italia presso una delle piu' importanti organizzazioni multilaterali internazionali; se in questo, come in altri casi di ambasciatori inquisiti, il Ministro degli affari esteri intenda mantenere fermo il principio, espresso anche dal suo predecessore, e riconfermato di recente nell'ambito di incontri con i rappresentanti sindacali della Farnesina, che il provvedimento di rinvio a giudizio, e quindi la conseguente assunzione della qualifica di imputato, avrebbe costituito il momento di riferimento per l'avvio di paralleli provvedimenti amministrativi interni nei confronti del personale implicato. (4-17446)
Nei confronti dell'Ambasciatore Jannuzzi non e' stato disposto alcun provvedimento di rinvio a giudizio. La richiesta di rinvio a giudizio avanzata dal Pubblico Ministero deve essere valutata dal Giudice per le Indagini Preliminari per le necessarie determinazioni. Il reato contestato all'Ambasciatore Jannuzzi non si riferisce ad una serie di assunzioni irregolari di personale presso l'Istituto per il Commercio Estero, bensi' al concorso in abuso d'ufficio per istigazione riguardante l'assunzione di un dipendente. La richiesta di costituzione di parte civile degli esclusi dall'assunzione e' stata respinta dal GIP il 19 ottobre scorso. L'Ambasciatore Jannuzzi non ha chiesto il patteggiamento della pena ma, al contrario, lo stralcio della sua posizione per ottenere una decisione piu' rapida. In presenza di un simile quadro giudiziario l'Amministrazione degli Affari Esteri, attenendosi ad una prassi fin qui costantemente seguita, non ha ritenuto di adottare nei confronti dell'Ambasciatore Jannuzzi alcun provvedimento amministrativo interno. Il Sottosegretario di Stato per gli affari esteri: Scammacca.