Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/17383 presentata da COSTA RAFFAELE (FED.LIB.DEM) in data 19960109
Al Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato. - Per sapere - premesso che: il recepimento della direttiva CEE sulla compatibilita' elettromagnetica (1^ gennaio 1996) trovera' impreparate circa l'80 per cento delle ditte medie e piccole operanti nel settore elettrico, elettrotecnico ed elettronico sulla marcatura CE; le categorie o associazioni non hanno dato il dovuto risalto al recepimento delle direttive: l'informazione e' avvenuta - e non a tutti - dal luglio 1995; non vi sono sufficienti laboratori-prove ed organismi competenti per poter soddisfare l'esigenza di migliaia di ditte, visto che tutte devono testare i propri prodotti in cosi' poco tempo; l'attuale situazione fa temere che molti marchieranno CE senza le dovute prove esponendosi cosi' alle sanzioni della legge recepita; la concorrenza estera (Germania e Gran Bretagna) ha gia' concluso le prove delle proprie apparecchiature e, a dire di parecchi laboratori Italiani, si appresta a testare quelle d'importazione con il conseguente rischio, in caso di non conformita', di un blocco del prodotto su tutto il territorio CE per un periodo di 6 mesi con l'obbligo che in tale tempo si riprogetti e produca l'apparecchiatura "a norma", diversamente si dovra' provvedere al sequestro del prodotto ed al ritiro dello stesso dal mercato; chiaramente un'azienda medio-piccola chiudera' nel momento in cui le sara' impedita la vendita del prodotto; i prezzi delle apparecchiature atte alla "autocertificazione" sono rincarati in modo rilevante; uno dei quattro organismi competenti (riconosciuti al 21 settembre 1994), non ha sufficienti apparecchiature per poter eseguire i piu' elementari test sui vari prodotti e con l'attuale budget puo' soltanto provvedere alla riparazione delle apparecchiature in possesso; un altro non ha la "Camera Anecoica", apparecchiatura indispensabile alle prove richieste -: se sia a conoscenza che, l'entrata in vigore a tutti gli effetti di queste direttive, a causa della mancata collaborazione di organi statali a tutela delle aziende, comportera' un potenziale declassamento delle nostre aziende che vedranno ridotta la propria competitivita'; quali iniziative intenda assumere per ovviare a tale problema. (4-17383)