Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/17402 presentata da DE GHISLANZONI CARDOLI GIACOMO (FORZA ITALIA) in data 19960109
Al Ministro della sanita'. - Per sapere - premesso che: il Governo ha dato tempo fino al 20 gennaio 1996 alle regioni per procedere alla riorganizzazione della rete ospedaliera ed in particolare, in un'ottica di contenimento delle spese, alla disattivazione e riconversione dei presidi ospedalieri con meno di 120 posti letto; in osservanza al decreto del Presidente della giunta della regione Lombardia n. 421 del 7 maggio 1975, gli ospedali "S. Ambrogio" (81 posti letto) e "Asilo Vittoria" (95 posti letto), entrambi con sede a Mortara (Pv), sono stati fusi in un unico ente ospedaliero "Ospedale di Mortara" dotato di 176 posti letto; copia del citato Decreto non risulta agli atti del Ministero della sanita', che quindi considera ancora l'Ospedale di Mortara, come due soggetti distinti (ospedali "S. Ambrogio" e "Asilo Vittoria") e pertanto erroneamente passibili di disattivazione non raggiungendo, separatamente, il numero minimo richiesto di posti letto; la stessa U.S.S.L. n. 43 di Vigevano, competente per territorio, ingenera confusione inviando alla regione Lombardia i dati statistici relativi all'Ospedale di Mortara inteso come unico presidio ospedaliero, mentre nel fornire i dati al Ministero della sanita' identifica come due realta' distinte l'ospedale "Asilo Vittoria" e l'ospedale "S. Ambrogio"; l'Ospedale di Mortara, fornendo un servizio altamente qualificato, e' fortemente attivo e viene gia' utilizzato in alternativa a quello di Vigevano, che non potrebbe mai soddisfare il bacino di utenza di Mortara e paesi limitrofi (circa 40.000 abitanti) in quanto non ulteriormente espandibile -: se il Ministro non ritenga opportuno intervenire urgentemente per verificare se sia stato nel frattempo preso atto del Decreto del Presidente della regione Lombardia n. 421 del 7 maggio 1975, al fine di evitare un'ingiusta penalizzazione della citta' di Mortara e di una zona come la Lomellina che sta gia' attraversando un periodo di profonda crisi sociale ed economica; quali provvedimenti intenda prendere per accertare i motivi, e le eventuali responsabilita', per i quali, a distanza di oltre vent'anni dall'emanazione del citato Decreto permane una situazione confusa che rischia di provocare grave danno ai cittadini. (4-17402)