Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/17483 presentata da BACCINI MARIO (CENTRO CRISTIANO DEMOCRATICO) in data 19960109
Al Presidente del Consiglio dei ministri ed al Ministro dei trasporti e della navigazione. - Per sapere - premesso che: nel regolamento Cee 95/93 del 18 gennaio 1993, relativo a norme comuni per l'assegnazione di bande orarie (slots) negli aeroporti della Comunita', si legge testualmente, rendendone lo Stato garante: l'assegnazione di bande orarie negli aeroporti congestionati deve essere basata su norme imparziali, trasparenti e non discriminatorie; l'imparzialita' e' garantita nel modo migliore se il coordinamento dell'aeroporto e' deciso dallo Stato membro responsabile dell'aeroporto coordinato, che deve garantire la nomina di un coordinatore di indiscussa imparzialita'; la politica comunitaria mira a facilitare la concorrenza e ad incoraggiare l'accesso al mercato, conformemente al regolamento CEE n. 2408/92 del Consiglio del 23 luglio 1992, sull'accesso ai vettori aerei della Comunita' sulle rotte intracomunitarie, e che tali obiettivi implicano un ampio sostegno ai vettori che intendono avviare servizi su rotte intracomunitarie; occorre altresi' evitare, per scarsa disponibilita' di bande orarie, una ripartizione disuguale dei vantaggi della liberalizzazione, nonche' una distorsione della concorrenza; a tutt'oggi la gestione delle bande orarie e' affidata ad un coordinatore dipendente dell'Alitalia, con evidente profondo pregiudizio sui principi di imparzialita', trasparenza e non discriminazione; con l'avallo del coordinatore e senza alcun controllo di Civilavia, Alitalia ha goduto anche recentemente di evidenti privilegi, appropriandosi sull'aeroporto di Linate di numerosi slots; il coordinatore, rifiutando legittimi slots, ha tentato ripetutamente di ostacolare qualunque possibilita' di ingresso su Linate e Fiumicino di nuovi entranti, a evidente salvaguardia della posizione monopolistica di Alitalia; Alitalia sta compiendo ogni sforzo per ostacolare le proposte di ampliamento della capacita' di Linate, vanificando gli onerosissimi investimenti effettuati per migliorare la ricettivita' dell'aeroporto milanese; in aggiunta a tutto cio', Alitalia lascia in parcheggio a Linate i suoi aeromobili per un tempo medio di 107' contro i 54' delle altre compagnie, procurando un utilizzo inefficiente delle aree di sosta, oltre che dei suoi aeromobili; le nuove compagnie, come dimostrato anche recentemente, sono in grado di portare al sistema di trasporto aereo quell'efficienza tanto attesa dall'utenza e altrettanto temuta da Alitalia, con migliore qualita' di servizio e prezzi piu' competitivi, senza alcun onere a carico della collettivita' -: se il Presidente del Consiglio dei ministri non ritenga: a) di intervenire personalmente per ripristinare con la massima urgenza le condizioni di legalita' relativamente all'intero problema della gestione degli slots che l'apparato del Ministero dei trasporti non e' stato in grado di assicurare; b) di aprire un'inchiesta sull'utilizzo che viene fatto degli aiuti ad Alitalia e dei finanziamenti dello Stato, relativamente alla capacita' dell'aeroporto di Linate ed allo standard di impiego degli aeromobili Alitalia, in particolare su quello scalo comparato con le piu' efficienti compagnie straniere e nazionali; se il Ministro dei trasporti intenda mettere immediato riparo alle gravissime omissioni compiute a danno della collettivita' e dell'aviazione di linea privata, ricollocando la gestione degli slots in organismi che possano garantire, oltre alla dovuta neutralita', un effettivo utilizzo degli investimenti effettuati sugli aeroporti, attraverso una reale apertura al traffico nazionale ed estero. (4-17483)