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Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/17485 presentata da SAIA ANTONIO (RIFONDAZIONE COMUNISTA - PROGRESSISTI) in data 19960109

Ai Ministri della sanita' e del lavoro e della previdenza sociale. - Per sapere - premesso che: in data 3 gennaio 1996 l'unita sanitaria locale di Pescara ha disposto il trasferimento di due medici del reparto di medicina del lavoro dell'ospedale di Tocco Casauria presso altra sede; questo trasferimento comporta una grave situazione nell'intero presidio in quanto, alla luce di precedenti azioni di destrutturazione operate dalle unita' sanitarie locali di Polpoi prima e di Pescara poi, il personale e' stato fortemente ridotto attraverso una serie di atti inspiegabili e di dubbia legittimita', tanto che ora, con questi due ultimi trasferimenti, diventa quasi impossibile assicurare persino la guardia medica all'interno dell'ospedale; quello che e' ancora piu' grave e' che, cosi' facendo, si destruttura di fatto il reparto di medicina del lavoro di Tocco Casauria, che e' l'unico Centro regionale specializzato in tale settore e che, pertanto avrebbe dovuto avere interesse regionale; appare altresi' chiara la volonta' di boicottare l'ospedale di Tocco Casauria ed il suo reparto di medicina del lavoro, se si tien conto di atti precedenti che sono tutti sulla stessa linea e cioe': 1) mancata sostituzione del primario di medicina del lavoro, trasferitosi qualche anno fa; 2) trasformazione del posto di primario del laboratorio analisi che, al contrario, avrebbe dovuto essere potenziato e specializzato in esami di tossicologia industriale; 3) riduzione complessiva del personale operante nell'ospedale, con ridimensionamento di servizi al suo interno, contrariamente a quanto previsto nel precedente programma di trasformazione e riconversione della struttura che, approvato dalle istituzioni preposte, prevedeva che, a compensazione dei reparti che erano stati chiusi (pediatria, ostetricia e chirurgia), venissero creati nuovi servizi: SERT, SIM, poliambulatorio indirizzato alla prevenzione oncologica, lungodegenza affiancata al reparto di medicina, medicina del lavoro ecc.); c'e' infine da aggiungere il fatto scandalosamente grave che questa che appare all'interrogante una precisa volonta' politica di danneggiare l'ospedale di Tocco ed in particolare la divisione di medicina del lavoro, e' dimostrata anche dal fatto che l'INAIL, istituto pubblico di assistenza e previdenza, dovendo svolgere migliaia di pratiche di infortuni e malattie professionali, anziche' servirsi del reparto Pubblico di Tocco Casauria, che aveva le potenzialita' per evadere tutte le pratiche, ha preferito continuare a servirsi di diverse strutture private: tutto cio' in dispregio alla ventilata necessita' di sanare i bilanci della sanita' e degli istituti pubblici di previdenza; con questa ultima decisione dell'unita sanitaria locale di Pescara si fa piu' temibile il rischio di chiusura del presidio di Tocco e della sua sezione di medicina del lavoro nel momento in cui tutti sanno che i reparti e servizi operanti nel presidio, che e' una sezione dell'ospedale di Popoli, sono tutti servizi dei quali nell'ambito delle strutture pubbliche regionali, vi e' forte carenza -: per quale motivo, contrariamente ad ogni programma, l'Unita' sanitaria locale di Pescara continui a sabotare la medicina del lavoro e l'intera struttura ospedaliera di Tocco Casauria (PE); per quale motivo l'INAIL, che pur accusa esigenze di risanamento dei bilanci, mentre da un lato aggredisce le pensioni dei lavoratori infortunati o affetti da malattia professionale, rinuncia d'altra parte a realizzare risparmi. servendosi, per le sue pratiche, solo della struttura pubblica di Tocco da Casauria o preferisca invece servirsi, a costi evidentemente piu' alti, di strutture private; quale reale intenzione si abbia di realizzare i programmi di riqualificazione dell'ospedale pubblico di Tocco Casauria; perche' si continuino ad accettare accreditamenti e convenzioni con strutture private, anziche' provvedere prima ad utilizzare a pieno le strutture pubbliche esistenti nella regione, come quella di Tocco Casauria; per quale motivo l'Unita' sanitaria locale di Pescara, anziche' procedere ad espletare il concorso per ricoprire il posto di primario di medicina del lavoro di Tocco Casauria, proceda invece al trasferimento di medici del reparto; quali iniziative intenda assumere il Ministro per fare chiarezza su tutte le questioni esposte e per richiedere alla regione Abruzzo ed alla Unita' sanitaria locale di Pescara che vengano immediatamente rimandati i due medici recentemente trasferiti al loro posto presso la divisione di medicina del lavoro di Tocco Casauria; quali iniziative verranno assunte avverso l'INAIL Abruzzo per conoscere quali siano le motivazioni per cui, anziche' servirsi della struttura pubblica, preferisce servirsi di strutture private per lo svolgimento delle sue pratiche di infortunio e malattia, (a questo proposito varrebbe la pena ricordare che nell'altro settore dell'invalidita' civile, la legge nazionale pone l'obbligo che gli accertamenti per la valutazione delle invalidita' debbano essere condotti da strutture pubbliche, per cui non si spiega come all'INAIL venga lasciata la discrezionalita' di sfuggire a questa regola); se i Ministri siano a conoscenza del fatto che, se tutte le pratiche INAIL venissero affidate al reparto di medicina del lavoro di Tocco Casauria, il risparmio che se ne realizzerebbe sarebbe tale da compensare la spesa per il funzionamento dell'intera struttura con tutti i suoi servizi. (4-17485)

 
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lunedì 1° gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Inizia il semestre di presidenza italiana dell'Unione europea.

mercoledì 24 gennaio
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    Valerio Onida e Carlo Mezzanotte vengono eletti al dodicesimo scrutinio giudici della Corte costituzionale.