Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/17488 presentata da MOLINARO PAOLO SANDRO (FORZA ITALIA) in data 19960109
Al Presidente del Consiglio dei ministri ed al Ministro della difesa. - Per sapere - premesso che: il 3 agosto 1995, il Parlamento a grande maggioranza approvava la mozione "Bampo e altri" n. 1-00146 in cui impegnava il governo a sottoporre preventivamente al vaglio del Parlamento "il piano di ristrutturazione delle Forze Armate, in particolare rispetto alla riorganizzazione dei reparti e delle strutture militari"; il 15 dicembre 1995 la Camera dei deputati impegnava il Governo, con la risoluzione 6-00037, a "fare in modo che non venga ulteriormente ridotta la presenza militare nella regione Friuli-Venezia Giulia"; inoltre, lo scorso 4 dicembre 1995, il sottosegretario alla difesa, dottor Silvestri, intervenendo in un incontro con la stampa a Udine aveva modo di precisare che riguardo la presenza militare in Friuli-Venezia Giulia con funzioni di difesa del territorio non avrebbe subi'to ulteriori decurtazioni rispetto a quanto gia' attuato; nei giorni scorsi, e precisamente il giorno 31 dicembre 1995 e 3 gennaio 1996, il quotidiano Messaggero Veneto riportava, con ampio risalto, la notizia, appresa dallo Stato Maggiore della Difesa, che "la smobilitazione delle stellette friulane scattera' ufficialmente domani, con l'arrivo del nuovo anno" e successivamente che "saranno diramati gli ordini necessari ai reparti dipendenti i quali dovranno prepararsi in tempo utile al previsto trasferimento", prevedendo con cio' lo spostamento, entro l'agosto 1996, a Gorizia della Brigata "Pozzuolo del Friuli" di stanza a Palmanova al posto della brigata "Gorizia" la' dove, quest'ultima, dovrebbe sciogliersi o essere parzialmente surrogata dalla "Pozzuolo"; da fonti militari si apprende che, in conseguenza alle esigenze di cui sopra, vi e' gia' in atto una sensibile riduzione delle normali alimentazioni di truppa dai CAR, specie per i reparti logistici della brigata "Pozzuolo" e "Mantova", anche quest'ultima coinvolta, in tempi successivi, nel ridimensionamento in animo da parte dello Stato Maggiore della Difesa -: se corrispondano al vero le suddette notizie stampa e non; e se, una volta appurati i fatti, perche' lo Stato Maggiore della Difesa attui delle direttive in netto contrasto con la volonta' parlamentare e con i duplici impegni assegnati al Governo, riducendo con cio' la capacita' difensiva dei nostri confini in prossimita' della "porta di Gorizia", ritenuta il punto militare piu' critico in Italia; se non si ritenga opportuno intervenire, nelle sedi adeguate, al fine di configurare in maniera chiara come e quale "modello di difesa" si intenda attuare nella Regione Friuli Venezia Giulia definendo, con precisione, una volta per tutte, l'entita' minima delle forze militari prevista a protezione di quelle genti e quel territorio. (4-17488)