Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/17492 presentata da PAMPO FEDELE (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19960109
Al Presidente del Consiglio dei ministri ed ai Ministri degli affari esteri, dell'industria, del commercio e dell'artigianato, del lavoro e della previdenza sociale e delle risorse agricole, alimentari e forestali. - Per sapere - premesso che: con l'accordo Euromediterraneo di associazione UE - Marocco, settore industriale, il Marocco ha accettato di eliminare, entro il 2008, le proprie tariffe doganali applicate all'importazione di prodotti industriali dell'Unione europea; i prodotti industriali di interesse nazionale che beneficieranno dell'accordo sono: pneumatici, trattori, autovetture e veicoli con rimorchio e semirimorchio per trasporto merci; fra le societa' italiane operanti in Marocco va segnalata la presenza della Fiat auto, dell'Iveco e dell'Ansaldo; in particolare la Fiat possiede una partecipazione azionaria del 20 per cento in una consociata locale, la SOMACA, che assembla vetture Fiat da turismo; nel giugno scorso la Fiat ha firmato una convenzione con il Governo del Marocco per la costruzione di oltre 20 mila Fiat UNO e di un imprecisato numero del nuovo modello 178; la divisione trattori del gruppo Fiat e' presente in Marocco con una quota pari al 30 per cento del mercato; l'Iveco ha di recente firmato un accordo di fornitura con la societa' marocchina ATLAS per l'esportazione di veicoli industriali; di contro le concessioni agricole dell'intesa UE - Marocco hanno riguardato: le arance, con la riduzione del prezzo di entrata da 369 a 275 ECU/ton, per il periodo dicembre - maggio nell'ambito di una quantita' totale di 300 mila tonnellate; per un quantitativo tariffario di 150.676 tonnellate; i fiori recisi, con l'apertura di un contingente tariffario - a dazio zero - per un quantitativo iniziale di 3.600 tonnellate, che nel 1999 sara' portato a 5.000 tonnellate; ancora una volta il Governo italiano pare avere determinato un pesantissimo squilibrio fra industria meccanica ed agricola, a danno di quest'ultima; le concessioni agricole fatte al Marocco hanno messo - giustamente - in grande agitazione gli agricoltori del mezzogiorno ed in particolare quelli salentini -: se non intendano rivedere le linee di politica economica creando un riequilibrio fra industria ed agricoltura; se non intendano rivedere l'accordo Italia - Marocco o, comunque, bloccare le convenzioni agricole con lo stesso Paese africano e nel contempo assumere forti iniziative per fermare gli investimenti in Marocco del gruppo FIAT; se non intendano riferire al Parlamento sulle misure urgenti da assumere a difesa della produzione agricola italiana e di quella salentina, che basa gran parte della sua economia agricola sulla produzione del pomodoro e dei fiori. (4-17492)