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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/17494 presentata da UCCHIELLI PALMIRO (PROG.FEDER.) in data 19960109

Al Ministro delle risorse agricole, alimentari e forestali. - Per sapere - premesso che: il provvedimento emanato dal Ministro interrogato, che tende a premiare numero 19 unita' civitanovesi nel contempo discrimina gli altri operatori della pesca del compartimento di San Benedetto, i quali non ottengono benefici da tale provvedimento; il provvedimento premia chi con la prepotenza e l'arroganza, in disprezzo delle autorita' e delle norme, ha tentato di prevaricare e speculare nel settore; nel contesto penalizza quei compartimenti che sino ad oggi si sono ben gestiti e che grazie ai loro sforzi e sacrifici (con riduzione di giorni, mesi, e quantitativi pescabili giornalmente) sono riusciti a preservare le risorse ed ad aumentare il reddito degli operatori locali; si penalizza quelle marinerie che nel rispetto della legge hanno attuato gli intenti del piano triennale della pesca e le norme nazionali vigenti; si infonde la convinzione negli operatori che la prepotenza e l'arroganza premiano sempre, e che lo stato ha abdicato ai suoi poteri -: come l'onorevole Ministro possa avere emanato un decreto ad avviso dell'interrogante chiaramente illegittimo ed inopportuno: illegittimo nel contenuto, avendo lo stesso atto amministrativo derogato alle vigenti norme sulla pesca, ed in particolare alla legge quadro sulla pesca (legge 41 del 1982) ed al testo unico che regolamenta il settore della pesca dei molluschi bivalvi (decreto ministeriale 29 maggio 1995); illegittimo nella forma, non essendo stato regolarmente registrato presso la Corte dei conti, e nel processo di istruttoria non essendo stato sentito il parere obbligatorio ma non vincolante della commissione consultiva centrale della pesca; illegittimo nel merito dell'atto, in quanto contrasta con i principi ispiratori della legge programmatica della pesca che e' il vigente piano triennale sulla pesca; illegittimo per eccesso di potere, in quanto, non trattandosi di operatori di confine che per consuetudine effettuano la pesca nei due compartimenti (vedi conferma della capitaneria di Ancona), operazioni di trasferimento dovevano, ai sensi della legge n. 41 del 1982, avere ricevuto il parere favorevole delle commissioni consultive locali di Rimini-Pesaro-Ancona (le quali si sono espresse in direzione contraria ad ogni operazione dei trasferimenti); inopportuno in quanto va contro il parere del massimo organo tecnico della pesca dei molluschi bivalvi, il "sottocomitato molluschi" presso la direzione generale della pesca e dell'acquicoltura del ministero delle risorse agro-alimentari; inopportuno in quanto lo stesso decreto va chiaramente a creare turbativa in compartimenti dove si e' raggiunto un equilibrio gestionale nel rapporto tra sforzo di pesca e consistenza della risorsa; inopportuno in quanto sta creando turbative all'ordine pubblico largamente prevedibili, in tre compartimenti (10 marinerie) invece di un sol porto; inidoneo in quanto la ricerca scientifica ha piu' volte espresso parere sfavorevole al ben che minimo trasferimento nei compartimenti in questione; inidoneo a risolvere i problemi dell'intero compartimento di San Benedetto attualmente in crisi; se corrispondano al vero le voci circa un'operazione politica guidata e voluta da personaggi vicini ad alleanza nazionale; se siano giunte al Ministro voci circa manovre speculative dei 19 operatori della pesca delle vongole in questione, grazie al provvedimento di cambio di compartimento; quale sia stato il comportamento tenuto nella questione dal prefetto di Macerata, che operatori locali hanno denunciato come di parte. (4-17494)

 
Cronologia
lunedì 1° gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Inizia il semestre di presidenza italiana dell'Unione europea.

mercoledì 24 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Valerio Onida e Carlo Mezzanotte vengono eletti al dodicesimo scrutinio giudici della Corte costituzionale.