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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/17501 presentata da TATARELLA GIUSEPPE (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19960109

Ai Ministri degli affari esteri, dei trasporti e della navigazione, delle poste e delle telecomunicazioni e del commercio con l'estero. - Per sapere - premesso che: i riassetti politico-territoriali nel mondo balcanico hanno ripristinato una serie di situazioni che riportano di attualita' alcune strategie economico-politiche che favorirono, nel periodo 1870-1930, lo sviluppo dei commerci e della marineria pugliese; tali eventi rendono indispensabile una nuova e vera politica d'attenzione all'area orientale che si sviluppa dall'Adriatico al Mar Nero; gli interroganti ritengono che nell'immediato sia indispensabile: 1) la urgente sottoscrizione degli accordi bilaterali con i governi della Federazione Jugoslava e di Bosnia Erzegovina, per il trasporto internazionale di merci su strada (autorizzazioni di viaggio) che attiverebbero gli scambi commerciali oggi praticamente bloccati. Le navi oggi trasportano solo passeggeri ed auto, non i camions perche' privi di autorizzazioni di viaggio sul territorio nazionale; 2) la istituzione di linee marittime della compagnia di bandiera da Bari a Ploce e Bar rispettivamente unici sbocchi al mare di Bosnia-Erzegovina e di Federazione Jugoslava, anche in ossequio a quanto disposto dalla Legge n. 42 del 27 febbraio 1978, che attribuisce all'Adriatica il compito di "mantenere e sviluppare i collegamenti tra costa occidentale ed orientale del medio e basso Adriatico"; 3) l'attivazione dell'aeroporto di Bari per linee di comunicazione con le capitali di Montenegro, Serbia, Macedonia, Albania, Bulgaria, Grecia, nonche' con Spalato e Ragusa in Croazia; 4) la revisione del progetto di privatizzazione della flotta pubblica per coinvolgere le regioni dell'Adriatico e la imprenditoria privata; 5) la predisposizione di un progetto articolato di partecipazione della imprenditoria meridionale e pugliese in particolare all'opera di ricostruzione nei territori della ex-Jugoslavia e di sviluppo in Albania e Macedonia; 6) l'istituzione di consolati ed uffici ICE sulle direttrici dello sviluppo commerciale nell'area: Podgorica-Bar, Durazzo, Valona, Ploce, Corfu', Burgas, Odessa, con precedenza assoluta al Montenegro; 7) la sottoscrizione di una convenzione con Telecom Italia perche' ai collegamenti telefonici tra Bari e le citta' costiere del Montenegro siano applicate tariffe particolari che facilitino i contatti, come avviene gia' tra Liguria e Francia sud-orientale o Trieste e zona istriana; 8) una deliberazione che consideri "popolazioni frontaliere" quelle rivierasche del Montenegro, escluda categoricamente il ricorso al regime dei visti e permetta il libero ingresso temporaneo dei montenegrini in Puglia per scambi ed acquisti, come accade a Trieste con gli sloveni; 9) il potenziamento degli istituti di cultura nell'area e l'impegno a fornire strumenti didattici ed in modo massiccio pubblicazioni italiane, specie alle istituzioni scolastiche ed universitarie dei paesi dove la lingua italiana viene insegnata fin dalle scuole medie (Montenegro ed Albania); 10) l'impegno a favore di associazioni ed istituzioni culturali operanti nell'area balcanica -: quali siano le linee di intervento del Governo e particolarmente cosa i Ministri interrogati intendano fare per favorire la presenza italiana nell'area predetta; come il Governo intenda intervenire sia per potenziare la presenza della compagnia marittima di bandiera, l'Adriatica, sia per rinverdire le antiche tradizioni armatoriali di Bari, Brindisi, Trani e Monopoli. (4-17501)

 
Cronologia
lunedì 1° gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Inizia il semestre di presidenza italiana dell'Unione europea.

mercoledì 24 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Valerio Onida e Carlo Mezzanotte vengono eletti al dodicesimo scrutinio giudici della Corte costituzionale.