Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/17518 presentata da STORACE FRANCESCO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19960109
Al Ministro delle poste e delle telecomunicazioni. - Per sapere - premesso che: la Pro loco del comune di S. Maria del Taro, in provincia di Parma, tramite il suo presidente, in data 21 ottobre 1990 richiese alla direzione centrale dei servizi radioelettrici del Ministero delle poste e delle telecomunicazioni, la concessione per l'esercizio delle telediffusioni; la domanda di concessione aveva tutte le caratteristiche in regola ed i requisiti richiesti dalla legge Mammi'; questa richiesta fu fatta solo esclusivamente per avere nel comune di S. Maria del Taro, una ricezione migliore delle trasmissioni della RAI e non per trasmettere programmi di altre emittenti; la direzione centrale servizi radioelettrici del Ministero delle poste e delle telecomunicazioni vieto' qualsiasi utilizzo di ripetitori per trasmissioni di televisioni private, ma inoltro' la pratica per la possibilita' di ripetizione di programmi RAI; il Ministero invio' una copia di questa lettera anche al CCTT di Bologna, che rispose con una diffida a trasmettere utilizzando un ripetitore privato; nel frattempo, in data 9 marzo 1993, la pro loco di Santa Maria provvide ad istallare un piccolo ripetitore per vedere meglio i programmi RAI; la richiesta di autorizzazione fu ribadita dalla pro loco anche in data 15 dicembre 1993; il Ministero successivamente dichiaro' che la concessione non era stata accolta, giustificando la decisione per mancanza di documentazione, che era stata gia' inviata con la prima richiesta, a causa di impossibilita' di concessione ad emittenti locali; successivamente i tecnici del CCTT di Bologna piombarono il ricevitore multando addirittura la pro loco per il pagamento delle spese sostenute dai piombatori -: se il comportamento tenuto dal Ministero possa considerarsi legittimo in base al dettato della legge Mammi'. (4-17518)