Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/17552 presentata da STORACE FRANCESCO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19960109
Ai Ministri di grazia e giustizia e dell'interno. - Per sapere - premesso che: in una dichiarazione pubblicata oggi, 4 gennaio 1996, dal quotidiano la Repubblica, l'onorevole Tiziana Maiolo, presidente della Commissione giustizia alla Camera, afferma, in merito al provvedimento del Governo sulle teleconferenze ai processi di mafia, che si tratta di una "scelta emotiva" e che il Governo "non e' sicuro della bonta' della norma" al punto da aver presentato un disegno di legge e non un decreto; tale dichiarazione lascia presagire il rischio del solito ostruzionismo ipergarantista che, in tema di lotta alla mafia, sarebe deleterio; un decreto consentirebbe invece di rendere esecutive, ovviamente nei tempi possibili, le procedure fondamentali per un'incisiva lotta alla mafia, anche ai fini del rispetto dell'applicazione dell'articolo 41-bis dell'ordine penitenziario e della celebrazione piu' rapida e meno costosa dei processi alle cosche; un decreto in materia e' stato sollecitato anche in risposta all'allarme provocato dall'assassinio dell'agente Montalto, dal sindacato di polizia penitenziaria (Sappe), dal vicepresidente dell'associazione nazionale magistrati Mario Cicala e da numerosi procuratori impegnati nell'azione giudiziaria antimafia; occorre restituire certezza di azione alle procure piu' esposte - a cominciare da quella di Palermo, che gli organi di stampa dipingono a tinte fosche per la "fuga" di alcuni magistrati che, nelle dichiarazioni alla stampa, negano assolutamente dissensi con il dottor Caselli -: se sia vero che il Governo non abbia ritenuto "perche' non sicuro della bonta' della norma" di emanare un decreto per attivare immediatamente o nei tempi piu' rapidi le teleconferenze per i processi di mafia, privilegiando cosi' le lungaggini parlamentari; se non ritenga indifferibile, necessario e urgente l'emanazione di un decreto da affidare al Parlamento solo par la conversione o una modifica parziale in modo da accelerare i termini di entrata in vigore della nuova disciplina; quali iniziative il Governo intenda assumere a tutela della procura della Repubblica di Palermo e segnatamente della sua dirigenza. (4-17552)