Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/17562 presentata da GERBAUDO GIOVENALE (PART.POP.ITAL.) in data 19960109
Al Ministro del lavoro e della previdenza sociale. - Per conoscere - premesso che: molti titolari di azienda agricola hanno ricevuto, prima dalla SCAU e, dopo la sua soppressione, dall'INPS, estratti conto per presunti omessi pagamenti di contributi; le verifiche effettuate dai vari enti di patronato dimostrano che spesso si tratta di errori poiche' i versamenti sono stati regolarmente effettuati dalle ditte interessate; particolarmente lo SCAU della provincia di Cuneo, ora INPS, non e' stato in grado, nonostante l'impegno dei funzionari e degli impiegati, di verificare la situazione di oltre 1.500 posizioni per le quali erano stati segnalati errori; essendo scaduto il 31 dicembre 1995 il termine utile per la presentazione delle domande di condono, le ditte con situazioni contestate che non hanno ricevuto chiarimenti dall'INPS, sono state private della possibilita' di praticare il condono; infine, la direzione centrale dell'INPS ha inviato ai titolari di azienda, soggetti all'obbligo della assicurazione IVS, gli estratti conto per la contribuzione aggiuntiva senza aver effettuato i necessari aggiornamenti delle relative posizioni; gli estratti sono stati predisposti il 20 dicembre 1995 e trasmessi da Roma agli interessati tramite posta che, a causa delle festivita' e l'eccesso di corrispondenza augurale, sono stati recapitati con ovvio ritardo privando di fatto i contribuenti, per scadenza dei termini ed anche a causa dell'esaurimento degli appositi modelli, di valutare l'opportunita' di usufruire del condono. Lascia perplessi, a questo proposito, quanto si legge a firma del direttore generale dell'INPS, Fabio Trizzino, nel frontespizio dell'estratto conto. Si ammette la possibilita' di errori e si invita a fare eventualmente ricorso al condono quando era gia' ben evidente che, a causa del ritardo nella spedizione degli estratti conto, non sarebbe stato possibile agli interessati praticare il condono entro la data di scadenza fissata per il 31 dicembre 1995 -: quali provvedimenti si intendano adottare per sanare le inaccettabili penalizzanti situazioni esposte e se non si ritenga necessario prorogare ragionevolmente la data di scadenza del condono. (4-17562)