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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/17592 presentata da PEZZELLA ANTONIO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19960109

Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: ai sensi dell'articolo 14 della legge 19 luglio 1994, n. 451, e successive modificazioni ed integrazioni, gli enti locali possono promuovere progetti di lavori socialmente utili, impiegando lavoratori in mobilita' per attivita' di carattere ordinario e straordinario, onde consentire una maggiore e migliore qualita' dei servizi resi; alcuni comuni della provincia di Napoli hanno gia' varato progetti di lavori socialmente utili nel comparto della viabilita', impiegando personale in mobilita' con qualifica funzionale di quinto livello e attribuendo loro funzioni di polizia urbana; i lavoratori impiegati in questi progetti, vengono in pratica elevati al rango di vigili urbani e, al pari di questi ultimi, dotati di palina segnaletica, casacca istituzionale ed una radiotrasmittente; nell'espletamento delle loro funzioni, i lavoratori in mobilita' vengono investiti di tutti quelli che sono i normali doveri istituzionali di un agente di polizia giudiziaria, con facolta' di elevare contravvenzioni al codice della strada, dirigere il traffico, redigere rapporti investigativi da inviare alla magistratura, partecipare ad operazioni di polizia; questa figura professionale nuova, surrettiziamente entrata a far parte del nostro ordinamento delle autonomie locali, sta determinando non pochi problemi agli automobilisti e, piu' in generale, alla collettivita', che e' destinataria dei servizi resi dai lavoratori in mobilita', impiegati con funzioni di vigili urbani; in alcuni comuni della provincia di Napoli (Frattamaggiore e Cardito), il ruolo svolto da queste persone non e' visto di buon occhio dalla cittadinanza, anche e soprattutto a causa dei criteri di selezione del personale da impiegare nelle delicate mansioni; l'indeterminatezza delle norme vigenti, che non vietano ma neanche prevedono l'impiego di personale in mobilita' in questo delicato settore della vita amministrativa, favorisce l'innesco di polemiche relativamente alle modalita' di svolgimento del lavoro di questo personale; in effetti, come sembra sia accaduto a Frattamaggiore, alcuni lavoratori, tratti dalle liste di mobilita' e impiegati come vigili urbani, pare che in passato avessero avuto problemi con la giustizia; infatti, da notizie di stampa, si e' appreso che alcuni di loro annoverassero precedenti penali rilevanti quali denunce per contrabbando, ricettazione ed altro; in piu', sembrerebbe che in diversi casi non avessero i requisiti minimi per l'accesso all'impiego (godimento dei diritti civili e politici, assenza di pendenze penali, titolo di studio e altro); tale stato di cose, avrebbe scatenato una sorta di corsa alle contestazioni delle contravvenzioni al codice della strada, elevate da questo personale, che, nella piu' parte dei casi, non viene riconosciuto dagli automobilisti ne' qualificato professionalmente ne' in grado (giuridicamente) di poter assolvere questo mandato -: quali siano i criteri di scelta del personale in mobilita' per favorirne l'impiego nei progetti di lavori socialmente utili, varati dagli enti locali in ossequio delle vigenti norme; se valgono per i lavoratori in mobilita' gli stessi criteri e la presenza degli stessi requisiti per l'accesso all'impiego pubblico, considerato che la loro opera viene equiparata di fatto a quella dei dipendenti degli enti locali; se sia possibile l'utilizzo di personale in mobilita' con funzioni di vigili urbani e, eventalmente fosse possibile, quali sarebbero limiti, funzioni, competenze e responsabilita' in ordine alla funzione loro conferita; se siano da ritenersi legittime le contravvenzioni inflitte agli automobilisti inosservanti delle norme del codice della strada; se sia possibile avviare questi progetti di lavori socialmente utili, senza aver prima, preventivamente, qualificato professionalmente il personale da impiegare, anche per evitare di esporre alla gogna pubblica chi fa il vigile urbano di professione, investito di particolari funzioni, dopo aver superato un regolare concorso per titoli ed esami ed aver partecipato ad un corso di formazione professionale. (4-17592)

 
Cronologia
lunedì 1° gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Inizia il semestre di presidenza italiana dell'Unione europea.

mercoledì 24 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Valerio Onida e Carlo Mezzanotte vengono eletti al dodicesimo scrutinio giudici della Corte costituzionale.