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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/17595 presentata da SIGONA ATTILIO (FORZA ITALIA) in data 19960109

Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro per la funzione pubblica e gli affari regionali. - Per sapere - premesso che: l'Assemblea Regionale Siciliana nella seduta del 23 dicembre 1995 ha approvato il disegno di legge n. 904, relativo ad interventi in materia di enti locali, di personale dipendente dall'Amministrazione regionale e dei disciolti patronati scolastici, cio' al fine di dare definitiva soluzione al problema assai cronico del personale precario, in qualche caso in servizio persino da sedici anni; il Commissario dello Stato ha opposto impugnativa ad alcuni articoli, tra cui il n. 1 e n. 2, impugnativa ad avviso dell'interrogante forzata e non condivisibile, basata su tre elementi: a) il decreto non deve essere emanato dall'assessore agli Enti Locali, ma dal Presidente della Regione; b) questione di merito su cui il Commissario non ha competenza, ossia che la legge intende risolvere gravi problemi di alcuni Comuni, altrimenti non risolvibili; c) l'impossibilita' tecnica della Regione Siciliana, a statuto speciale e non ordinario, di derogare alla legislazione statale in merito alle percentuali di assunzioni previste dalla legge nazionale per le assunzioni a tempo parziale e pari al 25 per cento; l'iter legislativo della legge regionale impugnata in piu' articoli e' stato lunghissimo e malgrado l'esame del Governo regionale proponente, della Commissione Affari Costituzionali, dell'Aula, ne' funzionari, ne' l'ufficio legislativo, ne' i sindacati, ne' il Commissario dello Stato hanno nel corso di un intero anno sollevato obiezioni e dubbi minimi di incostituzionalita' delle norme; nella sostanza la legge regionale in questione prevede che non si spenda una sola lira in piu' e che nessun posto di precariato si formi; equipara il 40 per cento dei posti part-time al 20 per cento di quelli a tempo pieno; da' soprattutto attuazione all'articolo 57 della legge regionale 25 che prevede il mantenimento in servizio del personale precario, la maggior parte del quale part-time a tempo parziale di 3-4 ore al giorno -: quale sia il parere del Governo sul conflitto costituzionale di funzioni e compiti della Regione Sicilia, ulteriormente mutilata nelle sue prerogative dall'impugnativa del Commissario regionale in una materia, quella degli enti locali in cui la Regione ha esclusiva, piena e totale potesta'; se non sia in atto una delegittimazione della peculiarita' propria della prima e piu' importante Regione a statuto speciale; per quale motivo il Commissario dello Stato intervenga su questioni di merito su cui non ha competenza; se non ritenga il Governo che questo conflitto di potere finira' con il penalizzare gli oltre duemila precari, di cui la meta' nella sola provincia di Ragusa; se il Governo intenda sanare, anche con l'adozione di provvedimenti di urgenza, la questione del conflitto costituzionale apertosi, conflitto che il 18 gennaio prossimo impegnera' l'Assemblea Regionale Siciliana in un dibattito che potrebbe portare al braccio di ferro con il Commissario dello Stato e la resistenza in giudizio per sostenere, davanti alla Corte Costituzionale, i diritti alle prerogative della Sicilia di autonomia assoluta in tema di Enti Locali. (4-17595)

 
Cronologia
lunedì 1° gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Inizia il semestre di presidenza italiana dell'Unione europea.

mercoledì 24 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Valerio Onida e Carlo Mezzanotte vengono eletti al dodicesimo scrutinio giudici della Corte costituzionale.