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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/17603 presentata da DE ANGELIS GIACOMO (RIFONDAZIONE COMUNISTA - PROGRESSISTI) in data 19960109

Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri dell'ambiente, della sanita' e dei lavori pubblici. - Per sapere - premesso che risulta agli interroganti che: le decine di migliaia di tonnellate di sostanze inquinanti disperse negli ex insediamenti Acna di Cesano Maderno (MI) stanno inquinando le falde acquifere dei comuni di Limbiate e Senago ed avanzano in direzione di Milano ad un metro al giorno; la correlazione certa tra sostanze trovate nelle falde e gli inquinanti presenti negli ex insediamenti Acna e' stata evidenziata dalle analisi predisposte dal servizio 1 dell'USSL 32; ulteriori analisi stanno verificando se gli inquinanti dell'ex Acna siano gia' arrivati nelle acque della falda dei comuni di Paderno, Bollate Novate e Milano; oramai da anni i comuni a valle dell'ex Acna (Limbiate, Senago, Paderno, Bollate, Novate e Milano) hanno dovuto installare filtri ai carboni attivi per rendere utilizzabile l'acqua di falda con gravi danni economici e rischi alla salute dei cittadini; gli interventi di messa in sicurezza e bonifica dell'area stanno andando a rilento per l'ostruzionismo delle societa' attualmente proprietarie dell'area (Enichem, Basf e Dibra), queste societa' hanno cercato in questi anni di minimizzare la gravita' della situazione, con le amministrazioni di Ceriano Laghetto e Cesano Maderno che non hanno tenuto conto dei danni ambientali e alla salute pubblica che la situazione produceva; nel 1994 la regione Lomardia ha denunciato gli attuali proprietari degli insediamenti per i gravi danni arrecati al territorio e alla popolazione chiedendo un risarcimento di 300 miliardi di lire. La prima udienza si e' tenuta nel giugno del 1994; nell'ottobre 1995 la Commissione Ambiente del Senato della Repubblica ha incontrato tecnici delle USSL di zona e il magistrato che ha eseguito un sopraluogo nelle aree ex Acna per rendersi conto della gravita' della situazione; l'attuale direttore della Basf dottor Abbati e il responsabile dottor Colombini sono stati rinviati a giudizio per una serie di reati relativi ai ripetuti versamenti dolosi di acque di scarico non depurate. Questi scarichi abusivi hanno causato l'alterazione della flora e della fauna ed infine la morte del corpo idrico; secondo il sostituto procuratore dottor Robledo le omissioni di controlli da parte delle autorita' competenti potrebbero configurare imputazioni penali per avvelenamento colposo delle acque a causa di inerzia, cio' in applicazione del principio di cui al secondo comma dell'articolo 40 del codice penale per il quale non impedire un evento che si ha l'obbligo giuridico di impedire equivale a cagionarlo -: se si sia provveduto ed e' in attuazione un costante monitoraggio delle aree contaminate e di quelle a rischio sulle acque di Paderno, Bollate, Novate, Limbiate e Senago e se tale monitoraggio e' operante anche a Milano; quali i risultati del monitoraggio e se non effettuato di chi le responsabilita'; se i tempi di realizzazione della barriera idraulica siano in grado di scongiurare ulteriori compromissioni del terreno e quindi della falda acquifera; quale sia il programma dettagliato di intervento ed in particolare in che cosa consista e quali i tempi di attuazione di: a) piano di bonifica del terreno e delle acque contaminate e a rischio di inquinamento; b) il piano di messa in sicurezza dell'area ex Acna; c) il piano di smaltimento dei rifiuti tossico-nocivi presenti nella citata area; se non ritengano opportuno relazionare in proposito presso le competenti Commissioni parlamentari e quali siano le iniziative intraprese nei confronti delle societa' proprietarie dell'area ex Acna, degli enti locali interessati e della regione Lombardia allo scopo di sostenere un intervento efficace nei confronti di uno dei piu' gravi disastri ecologici d'Italia. (4-17603)

 
Cronologia
lunedì 1° gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Inizia il semestre di presidenza italiana dell'Unione europea.

mercoledì 24 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Valerio Onida e Carlo Mezzanotte vengono eletti al dodicesimo scrutinio giudici della Corte costituzionale.