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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/17606 presentata da PARLATO ANTONIO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19960109

Ai Ministri del lavoro e della previdenza sociale e dei trasporti e della navigazione. - Per conoscere - premesso che risulta agli interriganti che in data 9 novembre 1995 la Filt-Cgil, la Fit-Cisl, la Uil Trasporti, abbiano diretto alla Confitarma di Roma ed alla Federlinea anche di Roma, e - per conoscenza - al Ministro dei trasporti e della navigazione professor Caravale nonche' al Sottosegretario al medesimo dicastero, professor Chimenti, la lettera del seguente preciso tenore: "Oggetto: firma contratti di lavoro. Nella riunione del 7 novembre 1995, siamo stati informati circa l'intenzione da parte di Confitarma di far sottoscrivere "per adesione" il contratto nazionale Crociere alla Cisnal Isa nonche', da parte di Federlinea, il contratto Societa' Regionali. Le Organizzazioni Sindacali, Filt/Cgil-Fit/Cisl-Ultratrasporti, esprimono il loro totale disaccordo rispetto alla suddetta decisione per innumerevoli motivi, non di natura politica, peraltro illustrati nella riunione del 7 novembre 1995, a partire dal principio di rappresentativita' nazionale ed internazionale nel settore. Se l'intenzione espressa da Confitarma Federlinea dovesse concretizzarsi certamente portera' ad un aumento di conflittualita' in un settore delicato quale quello delle Crociere e dei collegamenti con le isole, in quanto cio' produrrebbe fenomeni di competitivita' esasperata. Le scriventi Organizzazioni, nell'ottica di tutelare al meglio i lavoratori e bloccare fenomeni che in altre marinerie hanno portato alla sparizione totale del personale nazionale delle navi, hanno sempre posto grande equilibrio nei confronti sindacali, giungendo, come avvenuto nei momenti piu' critici della ristrutturazione Costa, a chiamare i lavoratori a grandi sacrifici, pur di vedere rilanciata l'attualita' aziendale. Oggi abbiamo sul tappeto fenomeni di crisi in aziende quali Ausonia e Italia 1, e proprio mentre le parti si apprestano a risolverli col dovuto senso di responsabilita', verrebbero legittimati altri soggetti sindacali che fanno della demagogia e della strumentalizzazione la loro arma migliore. E' bene qui ricordare che il Sindacato Confederale Filt/Cgil-Fit/Cisl-Ultratrasporti, fortemente radicato in campo internazionale (IFT-CEST), sta svolgendo una attivita' importante che, oltre a tutelare i lavoratori, di fatto sostiene le aziende nazionali del settore attraverso una lotta a quelle realta' armatoriali straniere con bandiera di convenienza che squilibrano il mercato. Il caso piu' recente di obiettivo mirato e' stata la Regency Cruises. Per questi motivi riteniamo non condivisibile la decisione da voi assunta invitandovi a riconsiderare la situazione anche alla luce di queste nostre osservazioni. Distinti saluti."; tale, incredibile nota e' sottoscritta rispettivamente per le segreterie nazionali degli anzidetti tre sindacati, dai signori Moscherini, Di Fiore e Caronia -: se non ritengano sconcertante tale indebita pressione; se vogliano verificare se nella capziosa richiesta formulata a Confitarma ed a Federlinea di rivedere la decisione di far sottoscrivere il contratto nazionale "crociere" alla Cisnal ed il contratto "societa' regionali" paventando un "aumento di conflittualita'", in quanto "cio' produrrebbe fenomeni di competitivita' esaperata", affermando che si tratta di "altri soggetti sindacali che fanno della demagogia e della strumentalizzazione la loro arma migliore" sia completamente lesivo del doveroso, corretto confronto tra sindacati, senza dire che in termini politici la richiesta appare tipica della peggiore intolleranza e di una antica e perdurante prassi consociativa della prima repubblica, tendandosi di rinnovare il rito tipico della "conventio ad escludendum" che ha consentito "tangentopoli" e "sindacatopoli"; se non ritengano di dover tutelare Confitarma e Federlinea dalla indebita, squallida ed impropria pressione, essendo del tutto chiaro che ove queste, dopo aver assunto la decisione di far sottoscrivere il contratto alla Cisnal, dovessero revocarla, saremmo dinanzi a fattispecie che riguarderebbe a questo punto il magistrato penale, stante la violenza esercitata. (4-17606)

 
Cronologia
lunedì 1° gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Inizia il semestre di presidenza italiana dell'Unione europea.

mercoledì 24 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Valerio Onida e Carlo Mezzanotte vengono eletti al dodicesimo scrutinio giudici della Corte costituzionale.