Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/17624 presentata da PECORARO SCANIO ALFONSO (PROG.FEDER.) in data 19960110
Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro per la funzione pubblica e gli affari regionali. - Per sapere - premesso che: la sentenza della Corte costituzionale ha dichiarato nulle le promozioni "irregolari" di dipendenti della pubblica amministrazione sanate dall'articolo 3, comma 6-bis della legge del 24 dicembre 1993 n. 597; le conseguenze dell'applicazione di tale legge possono determinare notevoli problemi; la mancanza di una differenziazione chiara tra il riconoscimento di qualifica superiore connessa all'effettivo svolgimento di mansioni svolte e la copertura di mere promozioni clientelari rischia di danneggiare i veri aventi diritto per aver voluto sanare anche le tante promozioni di favore e clientelari -: quanti siano i dipendenti della pubblica amministrazione che hanno usufruito della suddetta sanatoria divisi per qualifica e settore di appartenenza; quali immediati interventi il Governo intenda adottare per evitare che alla sanatoria generalizzata, giustamente contestata dalla Corte costituzionale per la "genericita'" delle "dichiarazioni circa l'intento di sanare situazioni in cui l'assegnazione della qualifica superiore connessa alle mansioni svolte viene presentata come un atto di giustizia sostanziale" segua un'altrettanto generalizzata revoca delle promozioni anche a quei dipendenti che davvero, magari per anni, hanno svolto mansioni superiori probabilmente anche con vantaggio per la pubblica amministrazione; quali iniziative intenda adottare perche' invece le promozioni di favore e clientelari, sanate con un chiaro abuso della ispirazione stessa della legge del '93, siano annullate per ripristinare proprio quelle di giustizia sostanziale cui la legge diceva di aspirare. (4-17624)