Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/17633 presentata da GERARDINI FRANCO (PROG.FEDER.) in data 19960110
Ai Ministri dei trasporti e della navigazione e dell'interno. - Per sapere - premesso che: nel porto di Giulianova, in provincia di Teramo, operano solo due distributori a terra di gasolio agevolato per la pesca (Sif - non gravato da imposta di fabbricazione), per il rifornimento dei pescherecci. Il primo dato in concessione dall'Agip, alla "Sania sas di Corradetti Alessandro & C." e l'altro dall'Api. Il secondo e' da piu' di un anno inattivo, dovendo attuare dei lavori di ampliamento, in pratica il primo opera in regime di monopolio. Entrambi hanno sempre praticato gli stessi prezzi di vendita al pubblico; il fatto inaccettabile, i prezzi praticati sono assai superiori a quelli dei porti limitrofi (San Benedetto del Tronto e Pescara), dove operano numerose societa' in concorrenza fra loro. Sostanzialmente questo significa, per un peschereccio di medie dimensioni, un aggravio dei costi di circa 30 milioni l'anno; si e' a conoscenza che alla associazione di marinai "Giulianova Pesca", sono state fatte offerte, da altre compagnie petrolifere, per forniture di gasolio agevolato per la pesca, a mezzo di autobotti a prezzi decisamente inferiori; alla data attuale non e' stato possibile ottenere, dalle competenti autorita' marittime, le necessarie autorizzazioni; con ordinanza n. 5 del 1992 dell'ufficio circondariale Marittimo di Giulianova era stato approvato il "regolamento per il rifornimento di combustibili liquidi ed oli lubrificanti alle navi nel porto di Giulianova; con ordinanza n. 9 del 1995 del 15 aprile 1995, dello stesso ufficio, e' stata, con decorrenza immediata, sospesa la sua validita' "unicamente per la parte relativa alle operazioni da eseguire a mezzo autobotte... sino all'acquisizione del previsto parere della commissione prefettizia consultiva". Infatti, sembra che nell'emettere la prima ordinanza, l'ufficio circondariale marittimo, avrebbe omesso di sentire la locale commissione esplosivi ed infiammabili che e' stata istituita presso la prefettura di Teramo. Purtroppo, pertanto, ci si e' accorti di tale manchevolezza solo al momento di una concreta richiesta dei marinai -: se non ritengano urgente intervenire sulla Capitaneria di porto di Pescara per verificare i problemi esposti; se non ritengano necessario ristabilire regole di corretta e trasparente gestione dei rifornimenti di gasolio nel porto di Giulianova e quindi difendere gli interessi di operatori marittimi che svolgono un lavoro difficile e colmo di sacrifici. (4-17633)