Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/17640 presentata da SCALISI GIUSEPPE MARIO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19960110
Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri dell'interno e del lavoro e della previdenza sociale. - Per sapere - premesso che: il decreto legislativo n. 77 del 25 febbraio 1995, prevede all'articolo 50 che il servizio di tesoreria degli enti locali deve essere affidato ad una banca autorizzata; l'articolo 52 dello stesso decreto rimanda al regolamento di contabilita' di ciascun ente al fine dell'affidamento del servizio mediante procedure di gara di evidenza pubblica; molti enti locali, soprattutto in Sicilia, hanno finora gestito il servizio di tesoreria affidandolo a privati, i quali si sono trovati a seguito della citata normativa senza lavoro, avendo gli stessi dedicato per molti anni (anche quindici come nel caso del tesoriere del comune di Gaggi) esclusivamente la loro attivita' a questo servizio, dove hanno raggiunto un'alta professionalita'; ad aggravare la gia' precaria situazione gestionale di molte piccole municipalita' (si rammenta che la provincia di Messina annovera 109 comuni gran parte dei quali con un numero di abitanti al di sotto delle mille unita') diverse gare di appalto sono andate deserte, con conseguente grave appesantimento della gestione della cosa pubblica; alcune amministrazioni hanno cercato di affidare prima dell'entrata in vigore del citato decreto, il servizio di tesoreria a privati come nel passato, prevedendo le difficolta' cui sarebbero andate incontro: cio' ha determinato gravi sperequazioni nel settore, non ripianate dal CO.RE.CO., che in alcuni casi non ha approvato contratti superiori ad un anno, in altri casi come sembra nel comune di Longi, ha consentito contratti molto piu' lunghi; se non intendano intervenire con urgenza, anche con circolare esplicativa, presso gli assessori agli enti locali delle Regioni a statuto speciale, perche' nei limiti della propria autonomia, provvedano a rivedere con molta attenzione la situazione venutasi a creare nel settore, consentendo agli ex tesorieri che abbiano dimostrato negli anni ottima professionalita', di accedere alle gare d'appalto, o favorendone l'assunzione negli istituti di credito di cui all'articolo 50 del citato decreto. (4-17640)