Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/17653 presentata da GRITTA GRAINER ANGELA MARIA MARTA (PROG.FEDER.) in data 19960110

Ai Ministri per la famiglia e la solidarieta' sociale e dell'interno. - Per sapere - premesso che: 11 famiglie di Sandrigo (VI) hanno regolarmente deciso di acquistare alla fine del 1993 degli appartamenti che dovevano essere costruiti in edilizia convenzionata con la regione Veneto, a mutuo agevolato; la regione Veneto ha designato la ditta Colve Italia S.p.A. alla realizzazione del progetto, con la quale gli interessati hanno firmato un contratto preliminare d'acquisto, registrato presso l'ufficio registro di Vicenza; i lavori di costruzione sono iniziati nel novembre 1993, e da allora, in tre trance, gli interessati hanno gia' pagato la somma a loro richiesta (lire 100.000.000 a testa piu' IVA); i lavori sono praticamente finiti nel novembre 1994, e gli interessati hanno pagato, a questa data, gli allacciamenti per acqua, gas e luce; pochi giorni prima di poter prendere possesso dell'appartamento tramite rogito notarile e conseguente consegna del mutuo agevolato da parte della regione, che doveva saldare il conto finale degli appartamenti (quantificato in lire 900.000.000), gli acquirenti vengono informati di una procedura di concordato preventivo presentato dalla ditta Colve in data 2 febbraio 1995 (commissario liquidatore dottor commendatore Giuseppe Zanon, giudice delegato dottoressa Eleonora Babudri); in data 29 novembre 1995 il giudice delegato dottoressa Babudri firmava l'esito negativo del concordato, per cause non del tutto chiare, che trascinava la ditta Colve al fallimento; le 11 famiglie che hanno gia' versato i soldi per l'acquisto della casa, non essendo considerati nemmeno creditori privilegiati, rischiano di perdere sia la casa che i soldi; si tratta di famiglie a basso reddito, che hanno acquistato gli appartamenti due anni e mezzo fa a prezzo di grandi sacrifici, contraendo debiti bancari che devono comunque essere estinti; si e' creata una situazione di disperazione da parte delle persone coinvolte, che sta aggravandosi di giorno in giorno, tanto che alcune famiglie hanno occupato gli appartamenti -: se non intendano acquisire tutti gli elementi necessari a chiarire ogni aspetto di questa vicenda e verificare eventuali responsabilita' delle autorita' pubbliche; se non intendano sollecitare autorevolmente la regione Veneto perche' assuma rapidamente iniziative atte a garantire che le 11 famiglie di Sandrigo non perdano i risparmi di una vita impegnati per la realizzazione di una casa di cui non possono ancora entrare in possesso; se non intendano altresi' definire interventi con le autorita' locali al fine di sostenere il forte disagio a cui tali nuclei familiari sono sottoposti. (4-17653)

 
Cronologia
lunedì 1° gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Inizia il semestre di presidenza italiana dell'Unione europea.

mercoledì 24 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Valerio Onida e Carlo Mezzanotte vengono eletti al dodicesimo scrutinio giudici della Corte costituzionale.