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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/17654 presentata da SAIA ANTONIO (RIFONDAZIONE COMUNISTA - PROGRESSISTI) in data 19960110

Al Ministro del tesoro. - Per sapere - premesso che: il Signor Di Rico Antonio nato a S. Valentino in Abruzzo Citeriore (PE) il 5 febbraio 1928, un dipendente dello stesso comune in qualita' di necroforo sinche' nel 1989, a seguito del manifestarsi di gravi malattie cutanee e cardiache, veniva sottoposto a visita collegiale da parte della Commissione medica ospedaliera dell'ospedale militare di Chieti; tale visita, effettuata il 7 marzo 1989 riconosceva al suddetto le seguenti patologie: 1) discheratosi estesa della guancia destra e della regione zigomatica sinistra in soggetto plurioperato per basalioma nodulare ulcerativo del viso; 2) deviazione assiale sinistra in soggetto con pregressi episodi di flutter atriale; di tali malattie la prima e' stata riconosciuta dipendente da causa di servizio ed ascrivibile alla seconda categoria pensionistica tab. A, mentre la seconda non dipendente da causa di servizio ed eventualmente ascrivibile alla ottava categoria pensionistica tab. A; inoltre il Di Rico veniva riconosciuto non idoneo al servizio preposto ne' ad altri della stessa categoria ne' a proficuo lavoro, per cui veniva sancita la necessita' della sua dispensa dal servizio; da tale data il comune di S. Valentino deliberava la dispensa dal servizio ed il suo collocamento in pensione e, in attesa della definizione della stessa, deliberava la corresponsione di una quota provvisoria quale anticipazione nel futuro trattamento pensionistico; da tale data, cioe' da oltre 6 anni, la pratica non e' stata ancora definita per cui il Di Rico continua ancora a percepire solo una anticipazione, il che appare scandaloso, specie se si tien conto del lungo periodo trascorso e delle gravi condizioni di salute del soggetto -: se il Ministro non ritenga grave che la corresponsione della pensione dovuta al lavoratore venga effettuata con tanto ritardo; se non ritenga intollerabile che ad un lavoratore gravemente malato venga tanto ritardato un sacrosanto diritto maturato in anni di lavoro e di versamenti; se non ritenga ingiusto questo ritardo, specie in considerazione delle gravi condizioni di salute del lavoratore; quali iniziative intenda assumere per fa si' che la questione venga rapidamente risolta ed al lavoratore vengano corrisposte tempestivamente le somme dovute onde consentirgli almeno di poter condurre dignitosamente la propria esistenza e di potersi curare adeguatamente. (4-17654)

 
Cronologia
lunedì 1° gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Inizia il semestre di presidenza italiana dell'Unione europea.

mercoledì 24 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Valerio Onida e Carlo Mezzanotte vengono eletti al dodicesimo scrutinio giudici della Corte costituzionale.