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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/17668 presentata da VENEZIA MARIO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19960110

Al Ministro della pubblica istruzione. - Per sapere - premesso che: dal 1990 non vengono banditi concorsi per docenti e presidi di scuola media; molte sedi scolastiche sono ancora prive di presidi titolari e le assegnazioni dei docenti avvengono, spesso, ad anno scolastico inoltrato con gravi ed immaginabili ripercussioni sulla preparazione didattico-disciplinare degli alunni; il decreto-legge n. 361 del 28 agosto 1995, al primo comma dell'articolo 2, prevede la periodicita' triennale dell'indizione dei concorsi; la legge 27 ottobre 1995, n. 437, di conversione del decreto-legge n. 361 del 28 agosto 1995, annulla il primo comma, articolo 2 del decreto-legge 28 agosto 1995, n. 361 e attua le norme di cui al D.L.vo n. 297 del 1994, T.U. in materia di istruzione con il risultato che l'indizione e' subordinata alla previsione del verificarsi, nel triennio di riferimento, dell'effettiva disponibilita' di cattedre, tenuto conto, anche, delle prevedibili cessazioni dal servizio dei posti vacanti dopo il completamento delle operazioni di mobilita', del numero dei passaggi conseguenti ai corsi di riconversione professionali -: quali iniziative intenda assumere per bandire, in tempi brevi, i concorsi per il reclutamento di presidi e docenti per la scuola media; se i concorsi da bandire si terranno su base regionale e interregionale cosi' come diramato dal Ministero della pubblica istruzione e confermato dalla G.U. n. 91, 4^ Serie Speciale del 24 novembre 1995, e se le assegnazioni di sede avverranno su scala nazionale o regionale. (4-17668)

 
Cronologia
lunedì 1° gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Inizia il semestre di presidenza italiana dell'Unione europea.

mercoledì 24 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Valerio Onida e Carlo Mezzanotte vengono eletti al dodicesimo scrutinio giudici della Corte costituzionale.