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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/17686 presentata da ROTUNDO ANTONIO (PROG.FEDER.) in data 19960110

Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: i cittadini stranieri provenienti dalla ex Repubblica federale jugoslava Basrusi Galimeta, nata a Titograd l'8 maggio 1954, Balja Aljija, nata a Titograd il 12 luglio 1965, Muratovic Fadilj, nato a Titograd il 6 novembre 1960, Salay Miladeta, nata a Titograd il 19 novembre 1974, Berisa Sevdahim, nato a Podgorica il 17 maggio 1963; Salay Atmana, nata a Istok il l^ febbraio 1950, Muratovic Lidya, nata a Titograd il 17 agosto 1968, Balya Ramadan, nato a Titograd il 13 dicembre 1967, Haydari Zukra, nata a Titograd il 13 febbraio 1976, Mekulovic Safet, nato a Titograd il 27 giugno 1972, Haydari Redzed, nato a T. Mitrovica il 13 aprile 1951, Bajrusi Begza, nato a Titograd il 24 aprile 1974; Makovic Faymir, nato a Titograd il 1^ marzo 1969, Makovic Suzana, nata a Titograd il 27 luglio 1967, Deli Sabidin, nato a Titograd il 15 settembre 1972, Krasmic Baskim, nata a Mitrovica il 13 aprile 1951, Deli Serveta, nata a Titograd il 7 novembre 1966, Kruseuci Bajramsa, nata a Podgorica il 1^ luglio 1970, Kruseuci Beslin, nato a Titograd il 26 agosto 1967, Makovic Kumrija, nata a Titograd il 20 gennaio 1952, Makovic Naza, nata a Titograd il 23 agosto 1970, Nislia Gzim, nato a Vuctirn l'11 dicembre 1966, Berisa Gzim, nato a Titograd il 16 maggio 1970, tutti domiciliati in Lecce presso l'ex Camping Solicara, hanno chiesto al Ministro dell'interno la revoca del decreto di espulsione ministeriale emanato nei loro confronti ai sensi dell'articolo 7 della legge n. 39 del 1990; il provvedimento di espulsione ha precluso e preclude ai suddetti cittadini stranieri la concessione del permesso di soggiorno, costringendoli nella difficile condizione di vivere in uno stato di illegalita' ed emarginazione ed impedendone l'accesso al servizio sanitario nazionale ed a qualsiasi tipo di attivita' lavorativa sia dipendente che autonoma; moltissimi dei cittadini stranieri su richiamati vivono in Italia ormai da molti anni, hanno figli inseriti nel sistema scolastico, hanno avuto esperienze lavorative e attendono di regolarizzare la loro posizione; l'amministrazione comunale di Lecce ha messo a disposizione un campo provvisorio, dove attualmente sono sistemati i suddetti cittadini stranieri, in attesa di attrezzare un campo sosta in via definitiva; non e' possibile un ritorno alla loro terra d'origine, in quanto sono tuttora sussistenti i rischi ed i pericoli reali per la loro vita -: se il Governo non ritenga di dover esaminare con particolare attenzione e sensibilita' le istanze di revoca dei decreti di espulsione, presentate dai sopra elencati cittadini stranieri, tenendo conto delle particolari circostanze in cui essi si trovano, consentendo loro, in questo modo, di poter progettare il proprio futuro nel nostro paese e nella citta' di Lecce. (4-17686)

 
Cronologia
lunedì 1° gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Inizia il semestre di presidenza italiana dell'Unione europea.

mercoledì 24 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Valerio Onida e Carlo Mezzanotte vengono eletti al dodicesimo scrutinio giudici della Corte costituzionale.