Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/17687 presentata da LUCCHESE FRANCESCO PAOLO (CENTRO CRISTIANO DEMOCRATICO) in data 19960110

Ai Ministri del bilancio e programmazione economica, delle finanze e del tesoro. - Per conoscere - premesso che: dagli ultimi dati forniti dall'OCSE si evince che il fisco divora ben il 43,8 per cento del prodotto nazionale lordo; l'IRPEF assorbe l'11,9 per cento del PIL, mentre in Europa e' al 10,8 per cento; le tasse sulle imprese in Italia sono al 4,1 per cento in Europa il 2,8 per cento; i contributi sociali delle imprese in Italia ammontano al 9,1 per cento in Europa al 6,3 per cento; le tasse sulla proprieta' in Italia sono del 2,4 per cento mentre in Europa dell'1,9 per cento; il quadro e' sconfortante e ci emargina dall'Europa civile e progredita e ci relega nel terzo mondo, cosi' come possono essere paragonati i servizi pubblici del nostro Paese; quindi, l'Italia supertassa i cittadini, superando i livelli europei, mentre fornisce dei pessimi servizi, paragonabili al terzo mondo; tale sistema non puo' piu' essere tollerato, ecco perche' occorre subito rivedere tutto il sistema impositivo. La gente non ne puo' piu', non puo' fare fronte ai continui inasprimenti fiscali, bisogna quindi cambiare metodi e sistemi: operare coraggiosi tagli alla spesa pubblica improduttiva e diminuire subito le aliquote fiscali, questa e' la strada della ripresa economica del Paese; oggi nessuno investe, si ha paura del fisco e non e' piu' possibile continuare con gli inasprimenti fiscali: non sono piu' accettabili, ne' tollerabili -: se e come intendano cambiare l'attuale metodo di supertassare gli italiani e predisporre una nuova tecnica di alleggerimento fiscale. (4-17687)

 
Cronologia
lunedì 1° gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Inizia il semestre di presidenza italiana dell'Unione europea.

mercoledì 24 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Valerio Onida e Carlo Mezzanotte vengono eletti al dodicesimo scrutinio giudici della Corte costituzionale.