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Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/17742 presentata da SBARBATI CARLETTI LUCIANA (I DEMOCRATICI) in data 19960111

Ai Ministri della pubblica istruzione e dell'universita' e della ricerca scientifica. - Per conoscere - premesso che: nella scuola media italiana, di primo e secondo grado, l'insegnamento della matematica non e' esclusivo dei laureati nella disciplina scientifica, ma e' consentito anche a laureati in altre discipline (una moltitudine non omogenea, che va da ingegneria a scienze subtropicali, passando per astronomia, fisica, biologia, informatica, scienze economiche, scienze ambientali e via dicendo) nelle quali peraltro la matematica ha funzioni di "scienza di servizio", cosicche' ne vengono trascurati quegli aspetti che sono essenziali per una corretta ed efficace didattica della stessa; un sistema siffatto dequalifica l'insegnamento della matematica, con chiaro danno per gli studenti e la qualita' dell'insegnamento, e penalizza ingiustamente i matematici che, mentre non hanno prospettive occupazionali al di fuori della scuola, si vedono sottrarre posti di lavoro da chi, essendo privo di titolo specifico (e della professionalita' didattica corrispondente), tuttavia puo' esercitare l'insegnamento della matematica, addirittura cumulandolo con la libera professione (di ingegnere, di commercialista, di biologo, di agronomo ecc.); se resta immodificata la situazione attuale, sarebbe coerente ed economico (per lo Stato) abolire la facolta' di matematica, divenuta evidentemente superflua, posto che l'insegnamento, al quale la relativa laurea e' finalizzata, puo' essere svolto da qualunque laureato in una delle molteplici discipline scientifiche in aperto contrasto con la lettera e lo spirito del decreto ministeriale 24 novembre 1994 n. 334, che e' di riqualificare la scuola consentendo l'accesso alle relative classi di concorso solo a quanti in possesso di titolo di studio il piu' possibile rispondente al piano di studi ministeriale di ogni singola materia di insegnamento -: se non ritengano di dover rivedere le classi di concorso, eliminare le illustrate storture e, con esse, il danno culturale agli studenti e quello occupazionale ai laureati in matematica, riservando a questi ultimi le graduatorie per l'insegnamento di detta materia oppure, volendo mantenere graduatorie comuni, anteponendovi sempre i matematici ai laureati in altre discipline. (4-17742)





 
Cronologia
lunedì 1° gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Inizia il semestre di presidenza italiana dell'Unione europea.

mercoledì 24 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Valerio Onida e Carlo Mezzanotte vengono eletti al dodicesimo scrutinio giudici della Corte costituzionale.