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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/17740 presentata da SAIA ANTONIO (RIFONDAZIONE COMUNISTA - PROGRESSISTI) in data 19960111

Al Ministro della sanita'. - Per sapere - premesso che: in molte ULSS italiane e, in particolar modo nelle ULSS di Pescara, al fine di concedere il tesserino di esenzione ai soggetti affetti dalle patologie di cui al decreto-legge 7 febbraio 1991, non viene ritenuto valido l'apposito certificato rilasciato dal medico di base; pertanto ai cittadini che chiedono il rilascio del suddetto tesserino vengono richiesti una serie di esami, visite specialistiche ed accertamenti per i quali essi devono sottoporsi alle solite trafile burocratiche, attese, prenotazioni, spostamenti ecc..; ancora piu' grave e' che ad essi viene richiesto il regolare pagamento dei tickets su detti accertamenti per ottenere una esenzione che al contrario e' loro dovuta; e' evidente quindi che vi e' un autentico abuso che arreca, oltre a molti disagi, danno economico a cittadini malati e gia' sofferenti, abuso che e' evidenziato dal fatto che: o gli accertamenti non sono necessari, e in tal caso non vanno richiesti, oppure, se essi sono obbligatori, vanno effettuati in completa esenzione come deve essere per tutti gli accertamenti derivanti da obblighi di legge; appare anche opportuno ricordare che si tratta sempre di soggetti colpiti da gravi patologie, (come tumori, diabete, infarto, ecc.), delle cui malattie vi e' spesso copioso ed adeguata documentazione -: se il Ministro ritenga legittimo il comportamento della USLL di Pescara e delle altre USLL italiane che si comportano allo stesso modo in rapporto al problema esposto, sia per quanto riguarda la complessa trafila diagnostica a cui vengono "condannati" i cittadini malati, sia soprattutto per quanto riguarda l'iniqua ed illegale imposizione del ticket sugli accertamenti effettuati a tal fine; se non si ritenga addirittura ridicolo che in questo Paese, per un adempimento tanto semplice e comunque sempre controllabile, non sia ritenuto sufficiente il semplice certificato del medico di base che rimane comunque, nell'esercizio della sua funzione certificativa un pubblico ufficiale; se non ritenga che questa illegale, abusiva e ridicola procedura non arrechi, oltre ai danni economici ed alle difficolta' ai cittadini, anche un appesantimento del lavoro a carico delle strutture ambulatoriali pubbliche che devono svolgere gli accertamenti; quali iniziative urgenti saranno assunte nei confronti della USL di Pescara e di tutte le USL italiane per fare chiarezza sulla questione e per impedire che si continui a perpetuare questo abuso, se tale e', nei confronti di cittadini malati; se non si ritenga opportuno, nel caso che il pagamento del ticket sugli accertamenti effettuati ai fini del riconoscimento del diritto all'esenzione per patologia fosse illegittimo, che venga data immediata disposizione alle USL per il rimborso delle somme indebitamente fatte pagare ai cittadini; se non si ritenga piu' utile, giusto e moderno, emanare una direttiva che disponga che il rilascio del tesserino di esenzione possa essere fatto dietro l'esibizione del semplice certificato del medico di base. (4-17740)

 
Cronologia
lunedì 1° gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Inizia il semestre di presidenza italiana dell'Unione europea.

mercoledì 24 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Valerio Onida e Carlo Mezzanotte vengono eletti al dodicesimo scrutinio giudici della Corte costituzionale.