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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/17763 presentata da LAUBER DANIELA (LEGA NORD) in data 19960111

Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso che: il comitato nazionale dello sport per tutti e' stato istituito con deliberazione del consiglio nazionale del Coni il 28 ottobre 1994 ed e' diventato operativo con la sua prima riunione svoltasi a Roma il 6 settembre 1995; il comitato e' presieduto dal dottor Mario Pescante, presidente del Coni, e' composto da otto presidenti di federazione sportiva nazionale, di cui tre, Bruno Grandi, Mauro Checcoli, Giuseppe Melai, sono anche membri della giunta esecutiva del Coni. Svolge le funzioni di segretario lo stesso segretario del Coni, dottor Raffaele Pagnozzi. Vi partecipano come componenti effettivi rappresentanti delle regioni, degli enti di promozione sportiva in numero non precisato, e rappresentanti delle forze armate, come osservatori. L'intento perseguito dal Coni e' proprio quello di sostituirsi al legislatore ed e' rilevabile da un altro passo delle premesse della deliberazione 28 ottobre 1994 del consiglio nazionale in cui si afferma "che la centralita' del Coni, tratto storico essenziale del modello italiano diviene dunque non piu' centralita' di una tipologia sportiva (quella federale), ma come centralita' della sede istituzionale, garante pubblico dell'unitarieta' dello sport"; in realta' il legislatore avrebbe concesso al Coni il potere di autoregolarsi anche derogando alle disposizioni di legge e regolamentare a cui soggiace in quanto ente pubblico non economico, senza prescindere dalla valutazione di legittimita' e di merito che la stessa legge n. 138 del 1992 attribuisce alla Presidenza del Consiglio dei ministri, al Ministro del tesoro ed al Ministro per la funzione pubblica; in relazione a quanto sopra evidenziato, puo' essere lecito il dubbio sulla legittimita' dell'istituzione del comitato nazionale, sia sotto il profilo della violazione di legge, sia per il profilo dell'incompetenza e dell'eccesso di potere; se sia legittimo il potere concesso dal legislatore al Coni di autoregolarsi anche derogando alle disposizioni di legge e regolamentare a cui soggiace, principio che estremizza sul piano istituzionale gli scopi del legislatore fascista enunciati con la legge n. 426 del 1942, che si contrappongono decisamente all'impianto pluralistico della nostra Costituzione; se il Coni possa avere il potere di istituire un comitato, sostituendosi al legislatore, nella previsione di una legge quadro sullo sport espressamente sancita dalla legge n. 138 del 1992; non essendo noto l'impegno economico atto a supportare la struttura organizzata autonomamente, se il Governo ritenga legittima l'istituzione del comitato dello sport per tutti e se risulti che la Corte dei conti abbia avviato accertamenti al riguardo. (4-17763)

 
Cronologia
lunedì 1° gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Inizia il semestre di presidenza italiana dell'Unione europea.

mercoledì 24 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Valerio Onida e Carlo Mezzanotte vengono eletti al dodicesimo scrutinio giudici della Corte costituzionale.