Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/17799 presentata da VOZZA SALVATORE (PROG.FEDER.) in data 19960111
Ai Ministri dell'industria, commercio e artigianato e del bilancio e programmazione economica. - Per sapere - premesso che: nella relazione al decreto 532 del 18 dicembre 1995 e precisamente dalla pagina 7 alla pagina 8 si descrive con molti particolari un'ipotesi d'insediamento nell'area di Bagnoli di un complesso di attivita' relative al settore aerospaziale; sempre nella relazione si afferma che: 1) l'obiettivo e' la costituzione di un parco a tema di rilevante interesse divulgativo e turistico; 2) da parte delle autorita' italiane sono stati gia' avviati necessari rapporti con le istituzioni americane, nei quali e' stato esplicitato il reciproco interesse al progetto. Interesse anche di recente confermato dalle autorita' locali, statali e federali degli USA; 3) anche da parte italiana, si dice sempre nella relazione, sono interessati al progetto primario soggetti imprenditoriali e scientifici. Non si specifica pero' di chi concretamente si tratti; 4) si afferma, inoltre, che presso il centro di Capua potranno trovare insediamento le apparecchiature, l'attivita' e i servizi di piu' spiccato contenuto tecnico-scientifico e divulgativo, mostra le altre parti del progetto potranno essere localizzate a Bagnoli; 5) il progetto si inquadra nell'ambito del piu' generale piano per Bagnoli, che si va configurando d'intesa con il comune di Napoli ed e' immediatamente cantierabile. Esso si propone inoltre, come elemento trainante per altri insediamenti (porto turistico, alberghi, strutture espositive e congressuali); 6) una prima stima dell'investimento per la realizzazione del progetto si aggira sui 150 miliardi, dei quali 100 per Techcenter ed i residui per Techmark e Techpart; appare molto strano che di queste indicazioni cosi' concrete e ricche di particolari non si trovi poi traccia nell'articolo 9 del decreto 532 dove si parla di cooperazione spaziale non certo di parchi a tema; e' molto preoccupante, ad avviso degli interroganti, che il Governo si assuma la responsabilita' di presentare in una relazione di accompagnamento ad un decreto un progetto, che si suppone sia stato proposto da privati, come una proposta coerente con le iniziative e le risorse per sostenere la ricerca e la cooperazione aerospaziale; lo stesso comune di Napoli, pur informato dell'esistenza di questo progetto, non ha mai dato il suo assenso, ne' ha mai assunto decisioni per la sua concreta realizzazione; alla luce di tutto questo e' ancora piu' inaccettabile l'indicazione contenuta nella relazione che sembra gia' dare per acquisita un'opzione su una parte dell'area di Bagnoli, quando lo stesso consiglio comunale e' ancora impegnato in questi giorni con la discussione sulla variante, a definire le soluzioni per quell'area -: cosa intendano fare i Ministri interrogati per chiarire sulla base di quali accordi e' stata avanzata questa proposta; se sia corretto utilizzare fondi destinati alla ricerca per sostenere una iniziativa di privati; se i responsabili del CIRA siano stati ascoltati e se abbiano ritenuto coerente l'ipotesi del parco a tema con i programmi di ricerca; se non ritengano necessario sospendere qualsiasi ipotesi o proposta di progetto in attesa delle decisioni del consiglio comunale di Napoli. (4-17799)