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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/17800 presentata da COLLI OMBRETTA (FORZA ITALIA) in data 19960111

Ai Ministri dei beni culturali e ambientali e dell'interno. - Per sapere - premesso che: e' presente in Viareggio il teatro di Ermete Zacconi, figura di primo piano nella storia del teatro italiano ed europeo, struttura liberty risalente al 1930 che insiste sulla passeggiata a mare luogo turistico e architettonico di valore nazionale; tale struttura, sebbene rimasta per lungo tempo fiunzionante solo come sala cinematografica, conserva tutte le caratteristiche per definirsi ancora un teatro: importante non solo per il nome al quale e' legato, ma anche per le sue dimensioni strutturali che ne fanno un raro esempio di struttura teatrale realizzata sotto la personale direzione di un attore; in questi giorni sulla cronaca locale e' apparso con ampia prova documentale, che il teatro di Ermete Zacconi e' stato oggetto di: 1) rilascio di concessione edilizia in sanatoria determinante la trasformazione dei camerini in appartamenti di civile abitazione; 2) autorizzazione del comune di Viareggio all'alienazione di parte della proprieta' dell'immobile determinando la divisione della platea dal palcoscenico e retro palco; tali provvedimenti amministrativi, nei fatti, determinano la definitiva cessazione della struttura medesima rendendola cosi' irrecuperabile alla sua originaria e storica funzione; la competente soprintendenza per i beni ambientali architettonici artistici e storici di Pisa, con sua indirizzata al comune di Viareggio datata 15 dicembre 1993 prot. n. 4032, ha comunicato quanto segue: "esaminati gli atti non ha ritenuto che ricorressero motivi di legittimita' idonei a proporre l'annullamento della delibera suddetta"; il comportamento della citata Soprintendenza appare macroscopicamente lesivo delle funzioni ad essa attribuite dalla legge, in quanto non solo mostra di non aver esercitato la vigilanza d'istituto, ma addirittura di aver assunto parte attiva e determinante per il rilascio del provvedimento edilizio di sanatoria che ha provocato la distruzione del teatro di Ermete Zacconi; dall'ampio resoconto dei fatti pubblicato sulla cronaca locale, emergerebbe pure una incoerenza di gestione della Soprintendenza nell'esame delle pratiche sottoposte al suo parere; le insufficienti risposte fornite dalla soprintendenza di Pisa costituiscono un motivo di preoccupazione sotto il profilo della preservazione nell'opinione pubblica della indispensabile fiducia nel ruolo di garanzia della medesima per la tutela dei beni culturali e ambientali; il parere favorevole della Soprintendenza di Pisa alla trasformazione dei camerini in appartamenti di civile abitazione di un teatro d'importanza nazionale come quello di Ermete Zacconi, non puo' trovare alcuna obiettiva giustificazione, contrastando palesemente con qualsiasi criterio di salvaguardia del patrimonio culturale e architettonico di Viareggio e del Paese; appare altresi' incomprensibile la ragione per la quale la soprintendenza di Pisa non abbia mai provveduto all'iscrizione di un vincolo di tutela sul teatro di Ermete Zacconi, insistente per altro su demanio pubblico; cosi' facendo la soprintendenza per i beni ambientali, architettonici, artistici e storici di Pisa non ha adempiuto agli obblighi di vigilanza e tutela del patrimonio artistico, storico, culturale come disposto dalle vigenti disposizioni di legge della Repubblica -: 1) quali iniziative il Ministro per i beni culturali e ambientali intenda assumere per appurare l'esistenza di una qualsiasi forma di responsabilita' diretta di omissione dell'esercizio di vigilanza e tutela del patrimonio artistico e culturale da parte della Soprintendenza per i beni ambientali, architettonici, artistici e storici di Pisa; 2) quali reali motivazioni abbiano portato fino ad oggi la Soprintendenza per i beni ambientali, architettonici, artistici e storici di Pisa a non richiedere l'istituzione del vincolo sul teatro Eden di Viareggio voluto e realizzato da Ermete Zacconi; e se anche a tale mancanza non debba ascriversi l'odierna degradazione della struttura; 3) se non ritenga, come gli interroganti ritengono che sia opportuno assumere immediati collegamenti con la soprintendenza per i beni ambientali architettonici artistici e storici di Pisa, e con funzionari incaricati alla vigilanza del territorio del comune di Viareggio; 4) se il Ministro intenda avviare un approfondimento conoscitivo sulla vicenda specifica del teatro di Ermete Zacconi, per tutti i rilievi esposti in premessa, esteso ai criteri con i quali viene retto l'ufficio ed esercitato il controllo da parte della Soprintendenza per i Beni ambientali architettonici artistici e storici di Pisa nell'espletamento dei pareri di legge in materia urbanistico-edilizia aventi effetto per il territorio del Comune di Viareggio; quali iniziative il Ministro dell'interno intenda assumere al fine di verificare le motivazioni dei provvedimenti edilizi deliberati dal comune di Viareggio nel merito della vicenda del teatro insistente su demanio pubblico. (4-17800)

 
Cronologia
lunedì 1° gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Inizia il semestre di presidenza italiana dell'Unione europea.

mercoledì 24 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Valerio Onida e Carlo Mezzanotte vengono eletti al dodicesimo scrutinio giudici della Corte costituzionale.