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Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/17802 presentata da ROSSI ORESTE (LEGA NORD) in data 19960111

Al Ministro della sanita'. - Per sapere - premesso che: il sottoscritto ha gia' presentato atti di sindacato ispettivo inerenti l'azienda ospedaliera di Alessandria e l'Usl n.20; l'attuale atto di sindacato ispettivo va a completare quelli precedentemente presentati; il direttore generale, facente funzioni dell'azienda ospedaliera di Alessandria, ha attuato un procedimento amministrativo interno, in merito ai fatti accaduti la notte tra il 22 edd il 23 ottobre 1995 e dal sottoscritto gia' evidenziati in precedente atto di sindacato ispettivo; gli atti risultanti dal procedimento sono stati inviati al Ministro della sanita' - servizio ispettivo centrale - vedi circolare del 15 dicembre 1995, protocollo 838/DG; il personale dell'azienda ospedaliera di Alessandria ha pubblicamente protestato nei confronti di tale procedimento, ritenendo che le indagini dovessero essere effettuate dalle Forze dell'ordine e dalle autorita' competenti e non dal direttore generale - vedi lettera pubblicata su La Stampa del 7 dicembre 1995 dove si legge "Non e' la direzione che deve interrogarci"; il personale del reparto di rianimazione ha presentato un esposto alla magistratura, contro la dirigenza - vedi articolo pubblicato su La Stampa del 6 dicembre 1993; il primario del servizio di anestesia e rianimazione ha pubblicamente denunciato la carenza di personale - vedi lettera pubblicata su La Stampa del 5 dicembre 1995; gia' nel mese di agosto 1995 La Stampa del 22 agosto 1995 aveva pubblicato un articolo sulla carenza di personale: "Pochi infermieri all'ospedale"; la direzione sanitaria ha arbitrariamente stilato un elenco di "persone di sostegno ai degenti, dietro pagamento di compenso", che deve obbligatoriamente essere esposto in tutti i luoghi di diagnosi e cura, in modo ben visibile, specificando che nessun'altra persona potra' prestare assistenza notturna e che pertanto dovra' essere allontanata dai reparti. Il costo per la suddetta assistenza si aggira sulle 120.000 lire a notte - vedi circolare del 14 settembre 1995, protocollo 6415/AF; resta tuttora senza risposta il quesito sollevato dal sottoscritto in precedente atto di sindacato ispettivo sul personale fantasma, che risulta assegnato in carico a reparti, in cui realmente non ha mai prestato servizio, creando le note carenze di personale, che danneggiano in primo piano il personale esistente, che deve sopportare turni massacranti ed in secondo i degenti che, se vogliono essere assistiti, devono scegliersi gli infermieri dall'elenco, non si sa come predisposto dalla direzione e pagarseli; con l'articolo "Il cibo e' scarso ed arriva freddo", apparso su La Stampa del 7 settembre 1995 e' scoppiata la polemica sui pasti, disguido gia' segnalato dal sottoscritto in un precedente atto di sindacato ispettivo; con gli articoli "ospedali, topi e polemiche" apparso su Il Piccolo del 29 dicembre 1995 e "cadavere sfigurato dai topi" apparso su La Stampa del 27 dicembre 1995 scoppia il caso sulle carenze igienico-sanitarie. Il fatto, che e' salito all'onore della cronaca giornalistica, purtroppo non e' il solo. Nei giorni precedenti vi sono stati altri casi, "coperti" dalla direzione sanitaria con varie scuse tra cui il dare la colpa delle lacerazioni dei cadaveri al personale troppo maldestro; un altro fatto gravissimo di malasanita' del nosocomio alessandrino risale al febbraio 1995, quando una paziente del reparto ostetricia e ginecologia e' morta a causa del mancato collaudo delle prese dei gas medicali. Risulta infatti che la direzione sanitaria ha effettuato i collaudi alle nuove prese dei gas medicali, dopo quattro giorni dalla morte della donna. A tutt'oggi, nessun procedimento penale o disciplinare e' stato ancora emanato nei confronti della direzione sanitaria - vedi articolo pubblicato su La Stampa del 14 aprile 1995; il personale infermieristico vive nella preoccupazione di ritorsioni della direzione sanitaria, qualora ci si lamenti o opponga a decisioni superiori. Ne e' prova che coloro che piu' si sono battuti per migliorare i servizi e l'assistenza, scontrandosi con la direzione, sono stati penalizzati con trasferimenti o con arbitrarie riduzioni di stipendio; lo scrivente ritiene indispensabile che l'indagine gia' attivata dal ministero della sanita' riprenda con la massima urgenza e che gli ispettori ascoltino, almeno in un primo tempo, le testimonianze del personale, dei membri del consiglio sanitario e dei primari, separatamente e senza la presenza di rappresentanti della direzione -: se il Ministro interrogato intenda intervenire in merito, riattivando con la massima urgenza l'ispezione gia' iniziata da parte degli ispettori del Ministro della sanita'. (4-17802)

 
Cronologia
lunedì 1° gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Inizia il semestre di presidenza italiana dell'Unione europea.

mercoledì 24 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Valerio Onida e Carlo Mezzanotte vengono eletti al dodicesimo scrutinio giudici della Corte costituzionale.