Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/17804 presentata da BERGAMO ALESSANDRO (FORZA ITALIA) in data 19960111
Al Ministro dei trasporti e della navigazione. - Per sapere - premesso che: e' apparsa su molti quotidiani la pubblicita' a tutta pagina delle ferrovie dello Stato in cui si annuncia che "il 1996 e' partito bene" e che dall'"8 gennaio la qualita' dei nuovi treni pendolini vi aspetta ogni giorno sulla tratta Roma-Milano"; in effetti si reclamizzano nuovi treni comodi e veloci, nuove carrozze confortevoli con ristorante e bar caffetteria, ambiente rilassante, eccetera; e' apprezzabile e condivisibile l'orgoglio per il raggiungimento di successi nel campo tecnologico delle industrie italiane, soprattutto nei trasporti, settore dove l'Italia resta ancora arretrata rispetto ad alcune compagnie europee; sorge comunque spontaneo chiedersi perche' da questo ottimo processo di ammodernamento resta totalmente escluso il meridione d'Italia; nella tratta Roma-Reggio Calabria e Sicilia, pur avendo raggiunto un soddisfacente grado di puntualita' dei convogli ferroviari, viaggiano nella strada ferrata le carrozze piu' vetuste d'Europa prive di ogni minimo conforts: poltrone, rivestimenti, illuminazione, climatizzazione, servizi di ristorazione e prenotazione posti a livelli piu' infimi, tanto da suscitare un profondo senso di rabbia misto a vergogna, per un popolo evoluto e progredito; la banale domanda prima posta, frutto della semplice riflessione che deriva dalla lettura della pomposa ma giusta pubblicita' viene rivolta al ministro dei trasporti per sapere -: se intenda spiegare la politica dell'Ente Ferrovie che attua due diversi tipi di intervento in una "Italia unica e indivisibile" cosi' come recita la Costituzione, Mantova permettendo. (4-17804)