Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/17819 presentata da PARLATO ANTONIO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19960111

Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per conoscere - premesso che: gia' con atto ispettivo n. 4-10087 del 29 novembre 1988, restato privo di riscontro e successivamente con atto ispettivo n. 4-21400 del 12 gennaio 1994, anch'esso restato senza esito alcuno, l'interrogante manifesto' vivissima preoccupazione sulla cessione dell'Alfaromeo Avio alla FIAT, in termini di pericoli alla continuita' produttiva ed occupazionale di detto stabilimento industriale localizzato a Pomigliano d'Arco; successivamente, con recente atto ispettivo del 18 dicembre 1995, l'interrogante - a fronte delle ventilate quanto sciagurate ipotesi di privatizzazione frazionata delle societa' del gruppo Finmeccanica del quale la Alfaromeo Avio e' parte - ha espresso timore per i danni che al Mezzogiorno ed alla sua produzione ed occupazione sarebbero derivati, tra l'altro citando la circostanza che dei 60.675 dipendenti Finmeccanica, in Italia ed all'estero il 24 per cento del totale complessivo opera nel Mezzogiorno, e che tale percentuale sale al 31 per cento se si faccia riferimento agli occupati in Italia; in tale atto ispettivo, facendo riferimento alla Alfaromeo Avio, e denunciando questo come gli altri dati desunti da fondi ufficiali pubblicate dal Gruppo, si sintetizzavano cosi' i dati salienti: "Alfaromeo Avio Pomigliano d'Arco-Acerra, dipendenti: 1540, attivita': progettazione, sperimentazione e realizzazione di motori aeronautici e loro componenti; attivita' di revisione e manutenzione"; giova notare che negli ultimi mesi, insediatosi il nuovo governo della regione Campania, ha preso consistente corpo la ipotesi della costituzione coordinata tra veri soggetti, di un "polo aeronautico ed aerospaziale" che possa sviluppare la potenzialita' che l'area nazionale esprime al riguardo con il CIRA, l'ALENIA, il MARS, l'Accademia Aeronautica di Pozzuoli, il CNR, l'Universita', e appunto l' Alfaromeo Avio; si deve inoltre aggiungere che il programma europeo Interreg II prevede la possibilita' di finanziamenti per programmi di cooperazione con i paesi mediterranei nel comparto dello spazio da parte delle regioni mediterranee "frontaliere" come e' per la Campania; con vivissimo sconcerto l'interrogante ha appreso nei giorni scorsi che sarebbero invece in dirittura di arrivo trattative per la cessione dalla Finmeccanica alla FIAT della Alfaromeo Avio; a parte il prezzo di cessione ipotizzato: 172,5 miliardi per il 77,5 per cento della societa' (il restante 22,5 per cento appartiene all'ALITALIA) a fronte del valore stimato in 400 miliardi, il che non puo' non interessare altre sedi, a partire dalle valutazioni che dal Governo e dalla Corte dei Conti si devono effettuare in modo approfondito, e' evidente che la cessione: a) pone in pericolo, non conoscendo alcuna delle volonta' dell'acquirente, la continuita' produttiva e quella occupazionale dello stabilimento in questione ed il suo radicamento nel Mezzogiorno, anche quale centro decisionale; b disperde e comunque mortifica un potenziale tecnico qualificatissimo (500 tra tecnici ed ingegneri su un totale di 1500 addetti); c) non ha alcuna giustificazione economica giacche' i bilanci della azienda sono stati e sono costantemente in attivo; d) aggiunge confusione a confusione, ignorandosi del tutto la volonta' dell'altro socio, questo in crisi profonda, quale e' l'ALITALIA in ordine al mantenimento delle commesse di revisione dei motori; e) in ogni caso non si comprende perche', in assurda e denegata ipotesi debba darsi luogo alla cessione, questa non venga effettuata attraverso una gara internazionale capace di garantire strategie e ricavi adeguati; f) si colloca nell'ottica di una privatizzazione a pezzi della Finmeccanica, contraria ad ogni logica, strategia, utilita', opportunita'; g) impedisce la realizzazione del polo aeronautico e aerospaziale campano, essendo - come e' evidente a tutti - essenziale il ruolo della componente motoristica nel quadro una organica strategia di sviluppo produttivo; h) decapita un centro decisionale e tecnico potenzialmente di eccellenza; i) limita i vantaggi che l'adesione della regione Campania al progetto europeo Interreg II potrebbe far conseguire al territorio -: quali siano gli elementi in possesso del Governo e le valutazioni su ogni aspetto, come sopra articolato, della questione e se e come esso intenda garantire al territorio regionale e meridionale che non gli venga sottratto un centro decisionale e strategico di tutto rilievo per lo sviluppo tecnologico e di qualificata occupazione. (4-17819)

 
Cronologia
lunedì 1° gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Inizia il semestre di presidenza italiana dell'Unione europea.

mercoledì 24 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Valerio Onida e Carlo Mezzanotte vengono eletti al dodicesimo scrutinio giudici della Corte costituzionale.