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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/17825 presentata da PARLATO ANTONIO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19960111

Ai Ministri della sanita', per il coordinamento delle politiche comunitarie e di grazia e giustizia. - Per consocere - premesso che: l'interrogante sulle oscure vicende gestionali dell'Istituto fondazione Pascale di Napoli ha prodotto numerosi atti ispettivi, tutti regolarmente privi di risposta (vedansi fra gli altri quello n. 4-22186 del 24 ottobre 1990, ripresentato al n. 4-07351 il 9 novembre 1992, e quello n. 4-22113 del 23 ottobre 1990, riprodotto in questa legislatura col n. 4-07352 il 9 novembre 1992); le gravi questioni sollevate, se fossero state oggetto di indagini e di interventi da parte del Governo, non avrebbero portato alla incriminazione del dottor Raffaele D'Ari, avendone chi scrive, chiesto la rimozione, essendo scaduta la sua nomina commissariale sin dal 21 luglio 1990, anziche' vederla rinnovata come se nulla fosse... Sta di fatto che - come ha scritto Salvatore Maffei sul Roma del 24 settembre 1992 - e' accaduto quanto segue: inchiesta sul "Pascale": il pubblico ministero Luciano D'Emmanuele ha fatto notificare a due alti funzionari un "invito a presentarsi" davanti a lui per il 30 settembre per "abuso di ufficio". Gli "indagati" si chiamano Raffaele D'Arie e Oreste Pennasilico. Il primo e' un calabrese di 54 anni che venne nominato commissario straordinario dell'istituto quand'era Direttore generale dell'ufficio per l'attuazione del servizio sanitario nazionale presso il Ministero della sanita', nonche' presidente del Comitato di rappresentanza degli assistiti aeronavali, membro della Commissione unica consultiva del farmaco e consigliere nazionale dell'Inail. Il secondo era il vicesegretario generale del Pascale, divenuto segretario generale e direttore amministrativo caposervizio quale vincitore di un concorso espletato sotto la gestione commissariale del dottor D'Ari. Per questa vicenda del concorso nacquero, da due bocciature del Coreco, due inchieste, inizialmente assegnate ai sostituti procuratori Sbrizzi e De Stefano. Le contestazioni riguardavano la regolarita' del concorso (nella fretta dell'assegnazione dell'importante posto al vincitore, la commissione si era dimenticata perfino di motivare l'attribuzione di un punteggio molto basso a un altro candidato, per altro unico concorrente a essere anche autore di pubblicazioni scientifiche concernenti l'attivita' amministrativa ospedaliera; dopo l'intervento del Coreco, il commissario straordinario riesumo' la commissione d'esami che accuso' un dattilografo di aver per miopia mancato di trascrivere nel verbale la motivazione "espressa dal collegio") e l'aver il commissario immesso nella doppia carica il dottor Pennasilico nonostante l'alt del Coreco. Le due inchieste, fuse in una, passarono al pubblico ministero D'Emmanuele che il 30 procedera' a interrogare gli indagati con l'assistenza dei difensori. Nelle prossime settimane si dovra' svolgere l'udienza preliminare che riguarda i progetti di ristrutturazione dell'Istituto e l'appalto di concessione ad un consorzio -: quali sviluppi si sono registrati nella vicenda giudiziaria; quali iniziative per la parte di rispettiva competenza, il Governo intenda finalmente assumere sulla gestione dell'Istituto fondazione Pascale sia quanto alla vicenda giudiziaria di cui in precedenza sia quanto ai progetti di ristrutturazione dell'Istituto, sia infine quanto all'appalto in concessione ad un consorzio che non possono interessare solo la Magistratura ma devono interessare anche il Governo; di quali elementi si disponga al riguardo su questi tre inquietanti aspetti gestionali dell'Istituto; chi abbia redatto i progetti e sulla base di quale incarico e con quale criterio procedurale per la selezione dei professionisti; come si chiami e di quali imprese sia formato il consorzio privilegiato con la concessione. Quanto precede anche in relazione all'atto ispettivo di uguale contenuto, restato privo di riscontro nella undicesima legislatura n. 4-07880 del 18 novembre 1992. (4-17825)

 
Cronologia
lunedì 1° gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Inizia il semestre di presidenza italiana dell'Unione europea.

mercoledì 24 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Valerio Onida e Carlo Mezzanotte vengono eletti al dodicesimo scrutinio giudici della Corte costituzionale.