Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/17826 presentata da PARLATO ANTONIO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19960111
Ai Ministri della sanita', del tesoro, di grazia e giustizia e per la funzione pubblica. - Per sapere - premesso che: risulta agli interroganti che l'amministrazione dell'Istituto nazionale per lo studio dei tumori "Fondazione Pascale" di Napoli perpetri diverse illegalita' nella gestione del personale e nella remunerazione dello stesso; infatti, diversi dipendenti inquadrati con varie deliberazioni del 1979 e 1982, senza alcuna applicazione normativa, concorsuale o regolamentare, sarebbero stati promossi ai livelli superiori in dispregio della legge n. 617 del 1980, che faceva obbligo all'amministrazione di darsi un regolamento e poi inquadrare il personale nelle varie posizioni giuridiche. Cio' senza, probabilmente che essi dipendenti possedessero i requisiti soggettivi ne' i titoli, con gravissimo danno sia per il bilancio della "Fondazione Pascale" sia per l'erario dello Stato; in particolare, un dipendente, tale Pennasilico, vincitore di concorso interno riservato ad un posto di provveditore, sarebbe diventato, non si sa bene come, capo ripartizione provveditorato e poi ancora vice segretario generale senza alcun concorso e gli verrebbe elargita un'indennita' (definita "equa proporzione"), confermata recentemente con una deliberazione irregolare, non sottoposta - tra l'altro - al controllo del CO.RE.CO. della Campania. Cio', nonostante il Ministero della sanita' avesse ritenuto illegittimo ogni tipo di equiparazione economica del personale amministrativo con quello sanitario e - laddove ci fosse una tale elargizione - dovendo essa cessare al 1^ luglio 1988, data di approvazione del regolamento organico della "Fondazione Pasquale", il quale non consente assolutamente alcun tipo di equiparazione per il personale amministrativo; nonostante i continui solleciti dei sindacati, la suddetta amministrazione continuerebbe peraltro a discriminare molti dipendenti che avrebbero diritto all'applicazione di normative a loro favore -: quali urgenti iniziative vogliano adottare per accertare i fatti illustrati; nel caso, se e quali provvedimenti vogliano assumere al riguardo. Quanto precede anche in relazione all'atto ispettivo di uguale contenuto, restato privo di riscontro nella decima legislatura, n. 4-20761 del 17 luglio 1990 e nella undicesima legislatura n. 4-11205 del 23 febbraio 1993. (4-17826)