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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

RISOLUZIONE IN ASSEMBLEA 6/00049 presentata da CRUCIANELLI FAMIANO (MISTO) in data 19960111

La Camera, sentite le dichiarazioni del Presidente del Consiglio dei ministri, ritenuto che: il Governo Dini e' nato ed ha ricevuto la fiducia delle Camere come Governo "tecnico", non rigorosamente legato ad una precostituita maggioranza, con il compito, attraverso un programma limitato, di far fronte alla grave e pericolosa situazione economica e finanziaria determinatasi dopo l'esperienza del Governo Berlusconi e consentire nuove elezioni fuori da una situazione di emergenza e con una fase pre-elettorale gestita da un Governo di garanzia; il programma originario del Governo Dini e' oggi compiuto e il Paese ha fronteggiato i momenti di piu' grave emergenza nonostante gli attacchi frontali venuti a piu' riprese dalle forze del centro-destra; d'altro canto nessuna solida maggioranza si e' costituita in Parlamento ed anzi tutti gli atti piu' importanti sono stati approvati con maggioranze risicate e sempre in passaggi di grande incertezza mentre nessuna seria assunzione di responsabilita' e' venuta dalle forze di centro-destra, e il confronto politico e' sempre piu' inquinato da interessi e giochi di parte in vista di calcoli elettorali; l'Italia ha bisogno di una stagione di grandi riforme, economiche, sociali ed istituzionali ma cio' richiede un confronto elettorale che consenta la scelta di una solida maggioranza in grado di avviare un ambizioso programma di governo e, al contempo, consentire un piu' ampio confronto sulle necessarie innovazioni istituzionali che investono anche profili costituzionali; per queste essenziali ragioni e' indispensabile andare rapidamente al voto. Le vicende di questi giorni dimostrano che non vi sono le condizioni, di rapporti tra le forze politiche e di accordo sui contenuti, per gestire le riforme necessarie e tantomeno per avviare fasi costituenti; dal 1^ gennaio 1996 l'Italia ha assunto la presidenza del Consiglio dell'Unione europea ed appare opportuno garantire una continuita' di rappresentanza in questa importante funzione; non essendovi le condizioni per un nuovo e compiuto mandato di Governo, queste diverse esigenze sono componibili consentendo al Governo in carica un mandato limitato alla gestione della Conferenza Europea intergovernativa prevista per il prossimo mese di marzo ed alle funzioni di garanzia da svolgere per consentire subito dopo nuove elezioni politiche; impegna il Governo: a prendere atto, conformarsi e dare attuazione agli indirizzi di cui alle premesse; a perseguire in questi mesi iniziative volte al contenimento dell'inflazione attraverso il controllo di prezzi e tariffe, alla lotta all'evasione fiscale ed a promuovere politiche a sostegno del lavoro e dell'occupazione con particolare attenzione al Mezzogiorno ed alle politiche industriali; a garantire la parita' di condizioni tra le forze politiche nello svolgimento della campagna elettorale; ad operare per rinsaldare e rilanciare il processo di unificazione europea: a) avendo presente, soprattutto in relazione alla prevista Conferenza Intergovernativa di revisione del trattato di Maastricht, che il processo di unificazione monetaria deve essere proseguito in modo da non approfondire squilibri sociali e regionali dell'Unione ed in modo compatibile con l'attuazione di politiche per l'occupazione e la giustizia sociale, anche attraverso una efficace politica di convergenza che preveda sostanziosi trasferimenti di risorse ai settori piu' svantaggiati; b) manifestando con chiarezza la propria determinazione ad accettare nuove istituzioni monetarie a condizione che esse siano accompagnate dal parallelo rafforzamento delle istituzioni politiche e in particolare del ruolo di controllo del Parlamento europeo e delle capacita' di governo della Commissione per tutto cio' che concerne lo sviluppo delle nuove politiche fondate su una effettiva redistribuzione delle risorse fra le diverse aree della Comunita'. (6-00049)

 
Cronologia
lunedì 1° gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Inizia il semestre di presidenza italiana dell'Unione europea.

mercoledì 24 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Valerio Onida e Carlo Mezzanotte vengono eletti al dodicesimo scrutinio giudici della Corte costituzionale.