Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
RISOLUZIONE IN ASSEMBLEA 6/00051 presentata da ANDREATTA BENIAMINO (PART.POP.ITAL.) in data 19960111
La Camera, udite e valutate le dichiarazioni del Presidente del Consiglio dei ministri, al quale esprime ringraziamento e apprezzamento per l'importante lavoro fin qui svolto; preso atto che, come dichiarato dal Presidente del Consiglio dei ministri, il Governo "tecnico" da lui presieduto ha "completato il mandato ricevuto" dal Parlamento, e "con le dimissioni presentate al Capo dello Stato", si e' sottoposto al "chiarimento politico", attraverso il quale il Parlamento "decidera' quale corso politico corrisponda all'interesse del Paese"; ritenuto che: appare necessario ed urgente riformare profondamente l'attuale sistema politico e istituzionale, anche in ragione delle mutate condizioni politiche e socio-economiche del Paese; il modello federale appare il piu' idoneo ad assicurare il buon governo delle societa' complesse e l'unita' dello Stato; occorre avviare e approvare con rapidita' una incisiva e profonda riforma della forma dello Stato e della forma di governo secondo i princi'pi di sussidiarieta', autogoverno e responsabilita'; occorre assicurare la continuita' e l'efficacia della presidenza italiana dell'Unione Europea; considerato che: a tal fine appare necessario riformare profondamente la parte seconda della Costituzione e in particolare i titoli relativi alla forma dello Stato e alla forma di governo (Titoli I, II, III e V), secondo gli anzidetti princi'pi di sussidiarieta', autogoverno e responsabilita', realizzando la trasformazione in senso federale della forma dello Stato; appare altresi' necessario riformare la forma di governo in modo da assicurare esecutivi stabili ed efficaci e da rafforzare i poteri di indirizzo, controllo e legislazione generale del Parlamento, anche attraverso la riduzione del numero dei parlamentari, una ampia delegificazione, e la differenziazione dei ruoli e dei poteri delle due Camere, di cui una rappresentante delle Regioni e delle autonomie locali; appare, inoltre, necessario riformare il sistema elettorale in modo da meglio assicurare, insieme, la rappresentativita' del Parlamento e la formazione di maggioranze omogenee e governi stabili, consentendo agli elettori di scegliere in modo chiaro tra programmi, coalizioni e candidati alla guida del Governo; il Governo e il Parlamento, nell'ambito delle rispettive competenze, devono affrontare prioritariamente, con l'adozione di misure efficaci e incisive, i problemi dell'integrazione europea, del risanamento della finanza pubblica, del lavoro, dell'occupazione e del Mezzogiorno, della giustizia, della politica ambientale e sociale; a tal fine dovranno essere individuate al piu' presto, e comunque entro la fine del prossimo mese di marzo, le procedure e le intese atte a garantire l'incisivita' e la rapidita' del processo costituente e a dare la certezza che esso possa concludersi in tempi ragionevolmente brevi, risultando inevitabile, in assenza di intesa sulle predette questioni, l'immediato ricorso alle urne per il rinnovo del Parlamento; appare infine indispensabile provvedere all'approvazione delle leggi necessarie per garantire il pluralismo dell'informazione, la liberta' e la concorrenza nel settore dei mezzi di comunicazione, la parita' di condizioni fra tutti i soggetti delle competizioni politiche ed elettorali, la disciplina dei conflitti di interesse; impegna il Governo, durante il periodo periodo predetto, necessario per realizzare il confronto parlamentare inteso ad accertare l'effettiva convergenza sul metodo e sul merito delle riforme istituzionali da approvare e dunque sulla possibilita' di realizzare il processo costituente nel corso della presente legislatura: ad assicurare la continuita' e l'efficacia della presidenza italiana dell'Unione Europea; a definire e a proporre al piu' presto al Parlamento i provvedimenti necessari ad affrontare le urgenze e le priorita' richiamate; a dare a questo fine, titolarita' a tutti gli incarichi di governo per rafforzare l'azione del Ministero in relazione alle urgenze e priorita' predette. (6-00051)