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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/17841 presentata da PECORARO SCANIO ALFONSO (PROG.FEDER.) in data 19960117

Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro del lavoro e della previdenza sociale. - Per sapere - premesso che: a seguito di controlli incrociati effettuati dall'Inps soprattutto con l'anagrafe tributaria, sono state esaminate migliaia di indebite prestazioni pensionistiche; i sindacati dei pensionati avrebbero, per loro stessa ammissione, istruito male le domande di quiescenza; l'articolo 52 della legge n. 88 del 9 marzo 1989, al comma 2 fa esplicito riferimento all'irrecuperabilita' delle somme corrisposte, quando l'indebita percezione non sia dovuta a dolo dell'interessato, e il mancato recupero delle stesse somme debba essere addebitato al funzionario responsabile in caso di dolo o colpa grave; su tale linea si e' attestata anche la Corte costituzionale (sentenza n. 383 del 1990) secondo la quale con l'articolo citato si e' stabilita l'irripetibilita' delle somme percepite "nella sussistenza di un errore di fatto o diritto come causa dell'erogazione della somma risultata poi non dovuta e in mancanza di dolo"; con cio' verrebbe ribadito il principio secondo il quale l'errore dell'Inps deve essere inteso in una larga accezione quale causa di corresponsione di somme in ogni caso non dovute che, in assenza di dolo da parte dell'interessato, renderebbe legittima la sanatoria; a quanto pare sarebbero gia' circa 700.000 le domande di sanatoria presentate all'Istituto di previdenza sociale dagli interessati; cio' nonostante l'Inps ha inviato altrettante richieste di restituzione delle somme erogate erroneamente; e' notizia di oggi del suicidio di un pensionato, Luigi Sormani di Desio, a seguito di una lettera dell'Inps che chiedeva, appunto, la restituzione di un indebito pensionistico -: chi abbia preso tale irresponsabile decisione che sta creando preoccupazione tra i pensionati; quali urgenti provvedimenti intendano adottare per rassicurare ufficialmente, sia attraverso l'ufficio stampa della Presidenza del Consiglio sia attraverso la televisione di Stato, quanti sono interessati dal problema, anche per evitare altre tragedie umane come quella citata; se il ministero del lavoro sia gia' intervenuto, o intenda farlo, per verificare l'ipotesi di reato per abuso di ufficio, o altre ipotesi di reati piu' gravi, a carico dei responsabili degli uffici interessati; se l'Inps, cosi' solerte per l'invio delle richieste di restituzione di somme non restituibili, abbia fatto altrettanto per le verifiche rispetto al dolo di colpa grave relativamente alle pratiche sbagliate; dopo l'ammissione dei sindacati di essersi sbagliati nel calcolo della quiescenza, quali provvedimenti intenda adottare perche' per il futuro non si ripetano tali leggerezze e per controllare che a trattare la materia vengano incaricate persone competenti. (4-17841)

 
Cronologia
lunedì 1° gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Inizia il semestre di presidenza italiana dell'Unione europea.

mercoledì 24 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Valerio Onida e Carlo Mezzanotte vengono eletti al dodicesimo scrutinio giudici della Corte costituzionale.