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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/17843 presentata da CRIMI ROCCO (FORZA ITALIA) in data 19960117

Ai Ministri del lavoro e previdenza sociale e delle risorse agricole, alimentari e forestali. - Per conoscere - premesso che: la Sanderson Agrumaria Meridionale SpA, societa' di gestione il cui pacchetto azionario appartiene al 100 per cento all'ente di sviluppo agricolo siciliano (ESA), che e' al contempo proprietario dello stabilimento di Messina, si trova in un assurdo stato di attesa di un processo di ristrutturazione avviato nelle procedure, ma non definito nell'assetto societario, e quindi, nell'impossibilita' di una ripresa produttiva dell'azienda; con legge regionale n. 25 del 1993 il Governo della regione Sicilia aveva stanziato 15 miliardi quale contributo per la ristrutturazione, nel quadro di una dismissione e ricostituzione di un nuovo azionariato formato da imprenditori privati e dalle unioni nazionali dei produttori; il piano di ristrutturazione del costo di 40 miliardi aveva ottenuto la disponibilita' dell'ESA allo stralcio di 15 miliardi, e era stato firmato un protocollo d'intesa per la cessione del pacchetto azionario il 3 dicembre 1993, impegno confermato dalle unioni il 23 dicembre 1993; in data 30 dicembre 1993, il Ministro delle risorse agricole indicava le procedure per il reperimento della restante somma necessaria per il completamento del piano; in data 15 marzo 1994 l'assessore regionale all'agricoltura avanzava riserve sul protocollo ma si impegnava a reperire delle risorse per il piano, in carenza di partner privati, mentre in data 6 agosto 1984 il comitato tecnico-amministrativo regionale approvava il piano stralcio per la spesa di 15 miliardi, e veniva acquisita la disponibilita' della RIBS a coprire la differenza pari alla somma impegnata per la realizzazione nota come "Giardino delle Esperidi"; nel contempo, non furono attivati i meccanismi di appalto per i primi 15 miliardi, ne' il bando pubblico per la dismissione, mentre la sospensione dell'attivita' produttiva ha visto i lavoratori posti in cassa integrazione; il prolungamento della CIG e il passaggio alla cassa integrazione straordinaria non e' stato possibile a causa sia delle inesatte informazioni dell'azienda al Ministero del lavoro, sia per il mancato avvio della ristrutturazione, con gravissime ripercussioni sui redditi familiari, in un'economia produttiva particolarmente debole, e con processi in atto di costante depauperamento, come nella cantieristica -: quali atti intendano porre in essere i Ministri competenti, al fine di favorire una soluzione che veda definito l'assetto proprietario e salvaguardati i posti di lavoro, in un'azienda le cui potenzialita' produttive rappresentano ancora una risorsa importante per la citta' di Messina. (4-17843)

 
Cronologia
lunedì 1° gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Inizia il semestre di presidenza italiana dell'Unione europea.

mercoledì 24 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Valerio Onida e Carlo Mezzanotte vengono eletti al dodicesimo scrutinio giudici della Corte costituzionale.