Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/17862 presentata da FIORI PUBLIO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19960117
Ai Ministri del tesoro e di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso che: l'Ina sta vendendo gli appartamenti di sua proprieta' offendoli in prelazione agli inquilini a prezzi elevatissimi e comunque tali da non consentire l'acquisto da parte di coloro che hanno redditi medi; la valutazione di tali immobili e' superiore ai valori indicati solo due anni fa dalle societa' Gabetti e Richard Ellis incaricate dall'Ina di fissare il valore degli stessi immobili ai fini della determinazione del prezzo delle azioni Ina in vista del loro collocamento sul mercato mediante Opa; ai fini della determinazione di tale prezzo l'Ina utilizzo' il valore di bilancio ancora piu' basso di circa 1.400 miliardi; al contrario, dovendo oggi vendere le abitazioni agli inquilini, l'Ina non applica ne' il valore di bilancio ne' quello indicato dalle societa' di consulenza, ma fa riferimento a presunti e molto piu' alti valori di mercato senza neppure tenere presente che da due anni a questa parte i prezzi degli immobili hanno subi'to una diminuzione del 20-30 per cento; tale comportamento, anche in totale disprezzo della legge 560/1993, ad avviso dell'interrogante rappresenta un illecito tentativo di costringere gli inquilini a comprare ad un prezzo ingiusto sotto la minaccia di essere privati dell'alloggio e potrebbe quindi sostanziare l'ipotesi del reato di estorsione; comunque, ove per assurdo fossero giusti i prezzi richiesti agli inquilini, sarebbe allora chiaramente illecito il comportamento dell'Ina per aver messo in vendita le sue azioni con un prezzo determinato in base ad una valutazione degli immobili ben inferiore al valore reale e nell'aver quindi danneggiato l'erario proprietario dell'istituto -: se non ritengano inaccettabile che il ministero del tesoro avalli un simile comportamento dell'Ina che si risolve ad avviso dell'interrogante o con un danno illecito allo Stato o con una inammissibile estorsione ai danni degli inquilini; se non giudichino indispensabile ordinare all'Ina di sospendere tutte le procedure di vendita e tutti i termini dei relativi procedimenti per far aprire una inchiesta amministrativa sulla valutazione delle azioni Ina, per investire della vicenda la Consob e per inoltrare alla Procura della Repubblica di Roma tutti gli atti per l'accertamento degli eventuali illeciti penali commessi dai dirigenti e dagli amministratori Ina ai danni dello Stato e degli inquilini. (4-17862)