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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/17879 presentata da DE BENETTI LINO (PROG.FEDER.) in data 19960117

Ai Ministri dell'industria, del commercio e dell'artigianato e dell'ambiente. - Per sapere - premesso che: tutti i siti ove insistono impianti siderurgici presentano gravi problemi ambientali, un caso su tutti e' rappresentato da quello di Cornigliano: dai suoi forni si sprigionano molteplici gas cangerogeni; una recente ricerca condotta per conto della provincia di Genova dal laboratorio di chimica ambientale conferma, in peggio, i rilevamenti effettuati nel 1992. Un dato su tutti le emissioni di benzopirene oggi toccano punte di 16 nanogrammi a mc contro i 2,5 previsti dalla normativa vigente; sull'idea di superamento della siderurgia ormai concordano tutti: si tratta di vedere quando questo superamento deve essere realizzato; la Regione Liguria ha recentemente confermato la volonta' di chiudere quest'esperienza negativa entro il 2002 e il recente stanziamento da parte del ministero dell'ambiente di 27 miliardi ai sensi del D.L. 529 del 1994 costituisce un primo investimento per la realizzazione del piano di bonifica del Ponente, passo iniziale verso una compiuta strategia di superamento delle acciaierie; recenti notizie di stampa riportano l'intenzione del gruppo Riva, che oggi detiene il 59,1 per cento, di rilevare la restante quota 40,9 per cento delle acciaierie di Cornigliano attualmente detenuta dall'Ilva (IRI); la regione Liguria, d'intesa con l'amministrazione provinciale e con il comune di Genova, ha recentemente intimato all'azienda di abbattere del 30 per cento l'attuale livello delle emissioni attraverso una serie di interventi che prevedono, in particolare, il rifacimento dell'impianto di agglomerazione, il contenimento degli sfornamenti del reparto cokeria e l'utilizzo del polverino. L'azienda, dal canto suo, ha immediatamente ribadito che e' assolutamente insostenibile, dal punto di vista economico, procedere ad investimenti per il risanamento ambientale di Cornegliano, ma nel contempo annuncia che ha imboccato la strada del rifacimento dell'altoforno (AFO2); il comitato tecnico ambientale regionale ha piu' volte definito incompatibile la presenza delle acciaierie in pieno centro urbano, che sono del resto in violazione dei piani urbanistici della regione; esistono gia' varie idee, piani, proposte, progetti istituzionali e privati che prevedono di trasformare l'area siderurgica in polo tecnologico e produttivo che renda compatibile economica e ambiente; infine Genova e la sua citta', con la fame di spazi che ha e la fatica con cui ha dovuto conquistarseli, non si puo' permettere di tenere in naftalina un'area tanto enorme per un'attivita' che in proporzione e' minima e che la sta portando al collasso ambientale, urbanistico ed economico; se i Ministri interrogati non ritengano di avviare un confronto con gli enti locali e l'Autorita' portuale per concertare un piano di dismissione dell'area a caldo di Cornigliano; se non ritengano necessario attivarsi per la ricontattazione dell'accordo di programma con la regione Liguria, per reperire ulteriori risorse finanziarie e per procedere alla bonifica ambientale dell'area; se non ritengano di adoperarsi per escludere l'ipotesi di rifacimento dell'AFO2 fino a che non ci sia l'impegno a rispettare, in modo rigoroso, le prescrizioni della regione; se il Ministro dell'ambiente non ritenga di dover dichiarare area ad alto rischio di crisi ambientale, ai sensi della legge 349 del 1986 il comprensorio di Ponente; quali siano gli intendimenti del Ministro dell'industria in merito alle problematiche legate alla siderurgia e quali siano le strategie e le premesse per il superamento della produzione tradizionale; quali siano le tecnologie, i progetti e i mezzi finanziari che i Ministri interrogati intendano apportare per il risanamento ambientale e territoriale dell'area di Cornigliano. (4-17879)

 
Cronologia
lunedì 1° gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Inizia il semestre di presidenza italiana dell'Unione europea.

mercoledì 24 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Valerio Onida e Carlo Mezzanotte vengono eletti al dodicesimo scrutinio giudici della Corte costituzionale.