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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/17885 presentata da LANDOLFI MARIO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19960117

Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: come ampliamente riportato dalla stampa, illustri politici e noti magistrati hanno utilizzato la scorta di polizia in maniera impropria; a seguito del clamore, sono stati annunziati drastici provvedimenti finalizzati alla eliminazione delle scorte non piu' indispensabili -: se risponda al vero, come denunziato, che l'onorevole Arlacchi abbia utilizzato la scorta per andare a far provare alla propria consorte una autovettura BMW presso una concessionaria di Firenze; se risponda al vero che l'Arlacchi, oltre al concessionario BMW di Firenze si sia recato sempre con la scorta e con la moglie al seguito presso la concessionaria BMW di Terni, come da circostanziate documentazioni depositate atti ufficio e COA; se risponda al vero che, dopo le denunce e le smentite, Arlacchi si sia recato dal Capo della polizia non per fornire spiegazioni, bensi' solo per chiedere il trasferimento della scorta presso il piu' "discreto" reparto scorte del ministero dell'interno; se risponda al vero che il segretario locale del Sindacato autonomo di polizia del reparto scorte, ispettore Gianmario Luzi, dopo essere stato fatto oggetto di ripetute minacce e dopo aver subito il danneggiamento, ad opera di ignoti, all'interno della caserma villa Tevere, della bacheca sindacale, sia stato trasferito per "inesistenti" esigenze di servizio ed incompatibilita' ambientale ad altro ufficio; se risponda al vero che la questura di Roma abbia altresi' aperto un procedimento disciplinare nei confronti del segretario locale del sindacato autonomo di polizia ispettore Luzi per il contenuto di un comunicato sindacale esposto in bacheca e fotografato da operatori della polizia scientifica; se non ritenga che tale trasferimento, adottato nei confronti di un operatore, istruttore dei servizi di scorta e sicurezza con dieci anni di servizio effettivo al reparto, configuri un palese atteggiamento antisindacale ed esplicitamente intimidatorio nei confronti del sindacato e di coloro che lo rappresentano specialmente in considerazione del fatto che la presunta incompatibilita' ambientale, utilizzata come motivazione del trasferimento, non e' stata adottata nei confronti del dirigente del reparto, gia' denunziato per aver consentito il pagamento di prestazioni di lavoro straordinario con moduli prestampati e firmati in bianco nonche' nei confronti dell'ispettore Flotta Giuseppe, responsabile dell'Ufficio automezzi della caserma villa Tevere, denunziato dalla questura di Roma per aver distratto un'autovettura di scorta per recarsi a Cosenza presso l'abitazione del padre; se non ritenga opportuno disporre la revoca del predetto trasferimento palesemente illegittimo, disponendo altresi' una immediata inchiesta sul reparto scorte della questura di Roma, oramai allo sbando piu' completo. (4-17885)

 
Cronologia
lunedì 1° gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Inizia il semestre di presidenza italiana dell'Unione europea.

mercoledì 24 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Valerio Onida e Carlo Mezzanotte vengono eletti al dodicesimo scrutinio giudici della Corte costituzionale.