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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/17887 presentata da MOLINARO PAOLO SANDRO (FORZA ITALIA) in data 19960117

Ai Ministri dell'interno e di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso che all'interrogante risultano i seguenti fatti: gia' il 2 ottobre dello scorso anno abili e sconosciuti "hackers" (pirati informatici) della sedicente "Falange Armata" avevano violato il sistema informatico dell'ASI a Matera e quello della regione Friuli-Venezia Giulia, intromettendosi nel programma Insiel al servizio dell'ufficio stampa del consiglio regionale; tale increscioso fatto si e' ripetuto tra domenica 14 e lunedi' 15 c.m. quando, alla ripresa dell'attivita' negli uffici della regione, gli addetti di "Regione Cronache" si sono ritrovati sul video dei computer un messaggio che dava l'annuncio di attentati a undici aerei e quattro treni (mezzi che sono arrivati puntualmente a destinazione) e minacce varie alla vita degli inquirenti che indagano sul gruppo "Falange Armata"; tali messaggi hanno bloccato anche l'attivita' informatica dell'agenzia giornalistica ASCA, anch'essa colpita dall'intrusione degli hackers; il testo del messaggio del gruppo eversivo continuava affermando che "la Falange Armata non e' un gruppo di ragazzini avidi di sensazionalismo, ma una intelligence paramilitare con scopi e obiettivi ben precisi", dissociandosi altresi' dall'operato di altri "hackers" arrestati il 13 dicembre scorso; la Digos di Trieste ha avviato immediatamente accertamenti sui fatti ed ha sequestrato i computer di "Regione Cronache", mezzi che dopo l'attentato informatico del 2 ottobre 1995 erano stati dotati di una triplice password, con parole analogiche e senza alcuna logica, ma cio' nonostante i "pirati" sono riusciti ugualmente ad eludere ogni controllo e gli accessi bloccati; dopo i fatti del 2 ottobre 1995 l'interrogante aveva presentato una analoga interrogazione ai Ministri in oggetto (n. 4/14384 - all. B n. 253, seduta del 4 ottobre 1995), ma a tutt'oggi non ha avuto alcuna risposta in merito -: se siano al corrente i Ministri interpellati dei fatti sopra enunciati e con quali mezzi s'intenda da parte del Governo, ovviare ai gravi inconvenienti quali quello sopra descritto, atti di pirateria informatica che danneggiano non poco strutture dello Stato e private; se non intenda, il ministro dell'Interno, avviare una particolare ed accurata indagine sul come possano essersi verificati i fatti del 2 ottobre 1995 e del 14 gennaio 1996 a Trieste, entrambi a danno del servizio informatico della regione Friuli-Venezia Giulia; se non intenda, il Governo, emanare un decreto che detti una speciale normativa a protezione degli impianti informatici e che preveda pene esemplari per i cosiddetti "hackers", qualora venissero individuati e riconosciuti colpevoli di atti di pirateria a danno di strutture informatiche pubbliche o private. (4-17887)

 
Cronologia
lunedì 1° gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Inizia il semestre di presidenza italiana dell'Unione europea.

mercoledì 24 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Valerio Onida e Carlo Mezzanotte vengono eletti al dodicesimo scrutinio giudici della Corte costituzionale.