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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/17905 presentata da TURCO LIVIA (PROG.FEDER.) in data 19960117

Al Ministro degli affari esteri. - Per sapere - premesso che risulta all'interrogante che: 1) due casi verificatisi nell'ultimo biennio indicherebbero che alla Farnesina le funzionarie, pur di alto livello, non godano pressi il Ministero degli affari esteri della stessa stima e prestigio - e consequenziale trattamento - accordati automaticamente a funzionari uomini di tutti i gradi, anche piu' bassi; 2) infatti, da lato risulta che il consigliere di Legazione C. Distefano fu gia' coinvolta nel 1993 in un'azione giudiziaria intentatale in Texas da una ex connazionale, con pretestuosi motivi privati che mal celavano l'intento di riscuotere una seconda volta, a spese della predetta funzionaria, allora reggente il consolato di Houston, un indennizzo per terre espropriate in Somalia gia' regolarmente pagatole dal nostro Ministero del tesoro; 3) tale grave tentativo di estorsione a danno dell'erario, cui il consigliere Distefano tentava giustamente di opporsi, con l'accertare estensivamente il sussistere del requisito della nostra cittadinanza, presupposto dell'indennizzo stesso, fu interpretato in maniera distorta dal Ministero degli affari esteri; 4) il dicastero stesso, lungi dal difendere in giudizio il consigliere Distefano, come le sarebbe spettato in quanto era nell'esercizio delle sue funzioni, adotto' contro di lei gravi provvedimenti disciplinari ne' riservo' alcun seguito al ricorso straordinario contro l'amministrazione da lei proposto al Capo dello Stato, nonostante documenti ufficiali del Ministero del tesoro provassero come l'indennizzo della controparte non avesse subito ritardo alcuno a causa del consigliere Distefano; 5) risulta che un'inchiesta sull'operato della predetta a Houston sia stato affidato al consigliere d'Ambasciata S. Salvatori, suo successore, fuori da qualsiasi criterio di opportunita', atteso che i due erano opposti in giudizio amministrativo e conseguentemente il consigliere Salvatori era da ritenersi non imparziale e tale dimostro' di essere sostenendo che la collega non godeva di sufficiente prestigio locale circostanza smentita dagli scritti di connazionali di Houston; 6) a tale malevolenza dell'attuale console a Houston, volutamente sottaciuta dalla Farnesina, si sarebbero aggiunte, in epoca successiva all'inchiesta incautamente affidatagli dalla Farnesina sulla collega, dichiarazioni pubbliche da lui rese in spregio della dignita' personale e professionale della collega, quali risulterebbero da recenti testimonianze fatte pervenire da connazionali al Ministro degli esteri, in cui si chiede quale seguito concreto, che la signora Agnelli voglia ora dare al fine di stigmatizzare il gravissimo comportamento del consigliere Salvatori; 7) il consigliere avrebbe tenuto un comportamento altrettanto anomalo nel tentare la restituzione ai ruoli della lettrice di italiano presso l'Universita' di Houston, professoressa Pirastu, tentativo per il quale la predetta ha proposto contro di lui ricorso giurisdizionale che ha condotto alla sospensiva del provvedimento da parte del TAR Sardegna nonche' sporta denuncia presso la Procura della Repubblica per fatti ancor piu' gravi; 8) nel ristabilimento dei diritti della lettrice ha giocato un ruolo determinante la presa ufficiale di posizione in suo favore del consigliere Distefano che la ebbe con soddisfazione alle sue dipendenze a Houston per un semestre; 9) risulta che alla funzionaria sia stato fatto dall'Amministrazione degli affari esteri, e successivamente ritrattato, un tentativo di intimidazione per preteso uso improprio di corrispondenza ufficiale, laddove solo l'uso della corrispondenza ufficiale poteva salvare il posto all'estero della Pirastu; 10) sussisterebbe un secondo tentativo di intimidazione con conseguente deferimento alla commissione di disciplina, sempre ai danni del consigliere Distefano, accusata di "scorrettezza verso collega", tesi infondata in quanto funzionario scorretto verso due colleghe e' da ritenere invece il consigliere Salvatori; 11) risulterebbe che il predetto usi gratuitamente i servizi del legale di fiducia del consolato di Houston per difendersi in Texas dalle stesse gravi accuse mossegli in Italia -: se il Ministro degli esteri ritenga opportuno intervenire per far chiarezza sull'intera vicenda; quali provvedimenti intenda assumere nei confronti del funzionario Salvatori per l'eventuale mancanza ai propri doveri di ufficio, comportanti estrema riservatezza, per aver diffamato tra i connazionali il suo predecessore donna; quali valutazioni intenda dare il Ministro sulla grave circostanza dell'omissione della censura alla lettrice da parte del console prima che egli proponesse l'allontanamento dal servizio della sua dipendente; di quale piu' grave reato sia accusato il titolare del consolato generale di Houston dalla professoressa Pirastu; quale valenza venga accordata alla parola "collega", se cioe' intendasi applicabile solo agli appartenenti alla carriera diplomatica ovvero a tutti i dipendenti, il che non avrebbe dovuto consentire l'uso spregiativo dell'aggettivo "tale" applicato alla professoressa Pirastu in corrispondenza ufficiale; come mai il Ministro degli affari esteri non abbia provveduto ad avvicendare, dopo le lamentele contro di lui avanzate dai sindacati confederali, il capo dell'ufficio I della DG personale e amministrazione, che ad avviso dell'interrogante, tratta con superficialita' e parzialita' a favore al personale maschile questioni di massima delicatezza afferenti la vita privata oltre che il futuro lavorativo delle dipendenti. (4-17905)

 
Cronologia
lunedì 1° gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Inizia il semestre di presidenza italiana dell'Unione europea.

mercoledì 24 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
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