Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/17947 presentata da NAPOLI ANGELA (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19960117
Al Ministro per le risorse agricole, alimentari e forestali. - Per sapere - premesso che: recenti notizie di stampa rendono noto che per tenere aperti diversi uffici della pubblica amministrazione lo Stato ha pagato, nel 1994, quasi 850 miliardi in canoni di locazione; la citata spesa dei Ministeri per i fatti passivi tende a gonfiarsi di anno in anno; in data 29 giugno 1995, l'interrogante ha scritto una lettera al Ministro, a tutt'oggi priva di risposta; l'ufficio dell'ispettorato centrale repressione frodi, istituito in Cosenza con decreto-legge n. 282/1986, e' l'unica struttura calabrese dell'ispettorato con competenza territoriale per le province di Catanzaro, Cosenza, Reggio Calabria, Crotone e Vibo Valentia ed espleta, sull'intero territorio regionale, i controlli per la prevenzione e la repressione delle infrazioni nella preparazione e nel commercio dei progetti agro-alimentari e delle sostanze di uso agrario e forestale; l'ubicazione in Cosenza di questo importantissimo ufficio si e' rilevata poco felice, a causa della posizione geografica della citta' rispetto al territorio regionale, con la conseguente limitazione della prevenzione e repressione delle frodi; l'eccessiva distanza, infatti, tra la sede e le localita' ricadenti nell'ambito della circoscrizione allunga molto i tempi necessari agli operatori per raggiungere i luoghi di ispezione e per rientrare in sede; i collegamenti stradali e ferroviari mediante l'uso di mezzi pubblici o privati penalizzano la maggior parte degli operatori economici che si rivolgono presso l'ufficio spesso soltanto per la timbratura di un registro o per semplici chiarimenti; l'ispettorato centrale con sede in Catanzaro, per via della posizione geografica centrale della citta' rispetto al territorio regionale, eliminerebbe i disagi agli operatori economici di tutte le province calabresi; la sede a Catanzaro dell'ispettorato centrale repressione frodi per la Calabria garantirebbe i contatti necessari per instaurare rapporti di reciproca e fattiva collaborazione con enti ed amministrazioni statali (NAS dei carabinieri, Procura generale della Repubblica, Comando regionale della Guardia di finanza, associazioni regionali di categoria, Consorzi regionali, eccetera) e soprattutto con la regione Calabria, al fine di esaltare l'efficacia dei controlli posti in essere grazie alle sinergie che verrebbero a determinarsi con positivi effetti sui livelli di intensita' e di diffusione della protezione offerta alla collettivita' regionale; la localizzazione a Catanzaro dell'ufficio non avrebbe oneri per l'ubicazione degli uffici, giacche' esiste nel territorio della citta' un immobile di proprieta' dell'ex MAF con caratteristiche adatte allo scopo e che farebbe risparmiare alle casse dello Stato la somma di lire 250 milioni circa, corrispondente all'attuale canone di fitto annuale per gli uffici di Cosenza -: quali urgenti iniziative intenda assumere al fine di spostare l'ufficio dell'ispettorato centrale repressioni frodi da Cosenza a Catanzaro, di ottenere un risparmio alle casse dello Stato, di facilitare il lavoro degli operatori per raggiungere i luoghi di ispezione nonche' quello degli operatori economici del territorio calabrese e facilitare la reciproca collaborazione tra Stato e regione per la risoluzione delle questioni relative al comparto agricolo. (4-17947)